Allergia nei bambini, alcuni consigli utili

Autore: Dott. Alberto FERRANDO
Pediatra
Studio: Crso Europa 1136 - Genova
Tel: +39.010.3732433
www.ferrandoalberto.com
aferrand@tin.it

I nostri piccoli sono ben più fortunati rispetto a quelli dei nostri antenati.
Non soffrono più la fame, hanno i vaccini, gli antibiotici che li difendono dalle infezioni, però purtroppo molti di loro sono allergici e più del 7% di loro ha l’asma, una malattia che fino a 50 anni fà colpiva i vecchi e solo raramente i bambini e che ora, negli ultimi 20 anni, si presenta sempre più frequentemente (si pensi che una persona su 5 ha avuto o avrà disturbi allergici nel corso della sua vita!).
L’allergia è una reazione eccessiva di alcuni anticorpi presenti nel nostro organismo (IgE) a determinate sostanze (allergeni) che possono causare reazioni allergiche. La patologia allergica è determinata da più fattori (multifattoriale) : esiste una predisposizione genetica ai fenomeni allergici ma è certo che l’aumento delle malattie allergiche in generale è legato anche a fattori ambientali e a fattori che sono collegati al un cambiamento radicale dello stile di vita.
La predisposizione genetica, ereditarietà, ci dice che se un solo genitore ha precedenti allergici il bambino ha il 30% di possibilità di essere colpito da allergia. Se entrambi i genitori sono allergici il rischio sale al 60%.
Fattori scatenanti sono presenti non solo nell’ambiente esterno - dove, tra gli inquinanti principali, troviamo i composti dell’azoto come l’ossido nitrico derivanti dalle centrali elettriche, inceneritori, trasporti e lavorazioni industriali, l’anidride solforosa derivante
dalle lavorazioni industriali, scarichi di auto diesel, etc -, ma anche nell’ambiente casalingo. La casa, infatti, non è più un porto sicuro ma una sorgente costante di allergeni e di fattori irritanti (coperte, mobili, tappeti, coperture di pareti, giocattoli,
libri, animali domestici, muffe, batterie, comune a tutte le polveri di casa, l’acaro, il nemico numero uno che ha tratto “benessere” proprio del miglioramento dele condizioni di vita dell’uomo, utilizzando a suo beneficio tutti i conforts della vita moderna facendone il suo habitat naturale - non più abitazioni gelide, ma stanze confortevoli sia per la temperatura che va dai 20 ai 30 gradi con tassi di umidità del 70-80%, che per l’arredameneto fatto di moquette, tappeti, caldi piumoni e comodi cuscini!). Con misure dettate dalla logica e dal senso pratico, come non portate i vostri piccoli a spasso in carrozzina in pieno traffico, cercate di provvedere a ridurre quanto più possibile i rischi
nelle nostre quattro mura. Le manifestazioni cliniche delle allergie sono: la febbre da fieno, l’asma, le allergie alle punture da insetti, le allergie alimentari, le allergie ai farmaci, le allergie cutanee (la dermatite atopica detta eczema e l’orticaria). La “febbre da fieno” è causata dai pollini, ed interessa in genere i bambini più grandicelli (dagli 8anni in su). Si manifesta con pruriti agli occhi al naso e alla gola, il naso può essere “attappato” oppure colare di liquido chiaro, sono presenti tosse e starnuti.
E’ scatenato dai pollini che variano da zona a zona e a seconda del periodo dell’anno (trovate il calendario dei pollini su vari siti Internet, Vi segnaliamo i siti www.ariaweb.it ,
www.apel-pediatri.it, www.asmaeallergia.it) per cui cercate di evitare contatti con il polline che causa la crisi o, almeno, di ridurre il contatto evitando picnic e campeggi in campagna durante la stagione pollinica, uscite di meno al calar del sole quando la densità dei pollini è massima, andate in vacanza in località marine più povere di pollini.
L’asma allergico (esiste anche un’asma non allergico, meno frequente) colpisce gli individui che presentano una “iper - reattività bronchiale”, le cellule muscolari che sono intorno al bronco presentano una reattività aumentata nei confronti di varie sostanze allergiche (come pollini, polvere di casa, pelo di animali ecc) o altre sostanze (fumo, lacca per capelli, freddo, nebbia, polvere di gesso–attenti a scuola).
Si manifesta principalmente con difficoltà a respirare (dispnea) soprattutto a mandare l’aria fuori (espirazione), si accompagna a rumori particolari “fischi” anche se, a volte, si manifesta solo con crisi di tosse dopo sforzi anche piccoli o a riposo.
Oltre a terapia farmacologia è necessaria una educazione della famiglia e del bambino. Il bambino che soffre di asma DEVE (non può, deve) praticare attività sportiva. Per far praticare sport al bambino cercate di scegliere le attività che piacciono al bambino, non obbligatelo ad andare a nuoto se non gli piace, dopo esservi consultati con il vostro pediatra.
L’asma può essere scatenata dalla povere di casa e soprattutto dagli acari, piccoli ragni invisibili a occhio nudo delle dimensioni di 0,3 mm, da animali domestici, soprattutto gatto e cane. Contrariamente a quanto molti ritengono non sono i peli degli animali la causa dell’allergia ma la saliva (gatto, cane e cavallo), l’urina (gatto e cane e piccoli roditori), la pelle, gli escrementi (cocorita e uccelli in genere).
L’allergia più frequente è quella del gatto, le più violente sono causate dal cavallo e dai piccoli roditori.smog
L’allergia al gatto è la più frequente e può essere anche indiretta, cioè persone che vivono con i gatti possono far scatenare una crisi asmatica anche in bambini che non hanno il gatto in casa.
Le allergie cutanee sono rappresentate dall’orticaria e dalla dermatite atopica (eczema) anche se molti ricercatori non le ritengono necessariamente delle malattie allergiche.
Infatti le cause dell’orticaria sono molteplici e non solo allergici quali infezioni batteriche, virali e da elminti (vermi), da contatto (ortica, medusa, alghe, processionaria,
farmaci ecc.), da additivi, da farmaci, allergica e non allergica, da alimenti, da infezioni,
da agenti fisici, da freddo, caldo, da pressione, solare. Si manifesta con la comparsa improvvisa di macchie arrossate e rilevate, in genere con forte prurito, come le lesioni
da contatto con le ortiche (da cui il nome orticaria). Le macchie possono anche occupare gran parte del corpo (orticaria gigante) e variano di dimensione e compaiono e scompaiono, a volte, anche rapidamente.
La dermatite atopica o eczema si manifesta con arrossamento e desquamazione della pelle che può anche diventare crostosa.
Nel bambino piccolo si manifesta sulla fronte, sulle guance e sul cuoio capelluto ma può diffondere su tutto il corpo. Può provocare prurito che causa disturbi del sonno ed irritabilità.
Trovate tante informazioni utili su misure igieniche, dietetiche e terapie sui siti www.eczematopica.it e www.eczema.org
Da sottolineare che in genere il bambino colpito da eczema può continuare a mangiare normalmente a meno che non presenti allergia verso precisi alimenti
CONSIGLI PER LA PREVENZIONE
Ecco dunque qualche consiglio in generale da dare ai genitori :
1) Non tenere dentro l’abitazione animali domestici del genere mammifero col pelo (cani, gatti , conigli, cavie, criceti ecc.)
2) Eliminare moquette e tappeti (sono accettabili in cotone lavabile in lavatrice, e a temperature superiori a 60°)
3) Utilizzare materassi e guanciali in materiale sintetico selezionato (cosiddetti anallergici)
4) Rivestire materassi e guanciali con fodere antiacaro ; se il bambino dorme nella stanza dei genitori usare materassi e guanciali antiallergici o fodere antiacaro anche per il letto dei genitori.
5) Non fumare nell’abitazione specie in presenza del bambino
6) La casa deve essere arredata con mobili semplici, facili da spolverare con un panno umido e soprattutto la stanza del bambino (devono essere banditi assolutamente i peluches), deve essere senza coperture alle pareti, senza libri.
7) Evitare materiali porosi, mensole e controsoffitto, lo zoccolino e il pavimento sopraelevatodog
8) L’aria deve contenere meno del 45% di umidità
9) Non cambiarsi e non pettinare i capelli in camera da letto poiché i prodotti della desquamazione del nostro corpo andrebbero ad arricchire il pasto degli acari.
10) non usare eccessiva quantità di cosmetici e lacca per capelli
11) evitare gli odori forti ed irritanti
12) evitare il riscaldamento ad aria calda e le stufe a cherosene
Gli aspiravolvere comuni non trattengono tutta la polvere anzi una parte di questa
viene espulsa ancora più miniaturizzata e quindi inalabile.
Infine, per quanto concerne la dermatite atopica, oltre confermare la certezza della predisposizione genetica richiamiamo alcune delle cause favorenti l’aumento di questa malattia nella popolazione generale ed in particolare nei bambini.
L’inquinamento atmosferico costituisce uno dei principali fattori di rischio oltre alla presenza di acari nelle abitazioni, al fumo di sigaretta, all’allattamento artificiale, al consumo di cibi prodotti industrialmente e alla difficoltà di reperire sostanze alimentari
genuine, all’aumento della temperatura delle abitazioni e all’aumento delle ore trascorse al chiuso piuttosto che all’aria aperta, ai prodotti detergenti, ecc. da questo breve elenco possiamo trarre lo spunto di linee di comportamento Molti fattori climatici possono influenzare le allergie: temperatura, umidità, pressione barometrica e inquinamento probabilmente determinano i sintomi agendo in combinazione.

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Vacanza alternativa al Centro Spa’Deus

Autore: Dr.ssa. Christina NEWBURGH
Anima del Centro Spa’Deus

Spesso mi sono chiesta che cosacerca chi sceglie di trascorrere un periodo di vacanza in un Centro Benessere! Perché non una meta esotica o un viaggio avventuroso!
Mah! Le risposte sono tante e, oggi, persino scontate.
L’uomo ha bisogno di ritrovare se stesso…oppure per bisogno di scaricarsi dello stress della vita moderna… oppure per bisogno di dedicarsi al proprio io…oppure per riacquistare la forma fisica … oppure …oppure… per cento altri motivi tutti egualmente
validi.bath
Provate a verificare tutto quanto è stato scritto sui Centri Benessere nel mondo, e anche su Spa’Deus : il benessere psico-fisico e il recupero delle energie vitali ne sono la “bandiera”.
E così è! Il motore che ha animato negli ultimi 15 anni la nascita dei cosiddetti “templi della salute”è proprio la consapevolezza che il “logorìo della vita moderna” (come dice un
vecchio spot pubblicitario) ha compromesso la serenità di ciascuno di noi.
Molti hanno scritto su Spa’Deus; molti hanno esaltato l’opera di Spa’Deus; molti hanno detto che “Spa’Deus è la Vacanza che può cambiarti la vita; addirittura che “chi esce da Spa’Deus è una persona vincente”.
Li ringrazio tutti! Anche coloro che mi hanno insignito del Premio Marisa Bellisario “Mela d’Oro 2003”.
Lo sappiamo, Spa’Deus ha fatto da “apripista” nel 1988! Dopo la sua creazione, in 15 anni, sono nate oltre 2500 Spa’s…E pensare che in quegli anni in Europa, soprattutto in Italia, il
termine “Spa” era solo legato ad un tipo di assetto societario… Quante cose sono cambiate da allora! Mi ostinavo a definire Spa’ il mio Centro, quando al massimo si conosceva solo il significato di Beauty Farm! Anche Spa’Deus ha come obiettivo il benessere psico-fisico dell’uomo.tabless
Non nascondiamoci dietro un dito con vane ipocrisie! Chi non ha a cuore la propria salute? Chi non desidera stare meglio con se stesso?
A chi non piacerebbe alleggerirsi del fardello dei chili di troppo? Chi non amerebbe rimanere in un luogo dove viene messo al centro dell’attenzione? L’essere umano non è fatto per la mediocrità! “Ad majora”, dicevano gli antichi per sintetizzare questo anelito!

Ma, vi siete mai chiesti: “Come?” Già, perché è questo il punto focale! Un messaggio diverso, “fuori dalle righe” – se volete - , un percorso nuovo, la giusta alternativa all’omologazione, una straordinaria chiave di lettura che vi propongo con forza: “ la
riscoperta di sé” passa attraverso il sorriso e l’ottimismo!swimming-pool
Sì, è vero, a Spa’Deus potrete trovare tutto quanto di meglio il “pianeta fitness” ha prodotto negli ultimi tempi, dalla tecnologia più avanzata ai professionisti più validi; già sono stati adoperati fiumi di carta stampata per descrivere questi aspetti e li potrete trovare con facilità. Non amo le autocelebrazioni, non mi accontento mai, parto sempre dalla convinzione che si debba fare ancora molto e che esiste sempre la possibilità
di fare meglio!
Sarete “i” protagonisti di una esperienza indimenticabile: l’allegria che permea le pareti di Spa’Deus contagerà il vostro spirito, ne sono certa, a tal punto che riuscirete a scoprire molte energie che non sapevate di avere.
Su questo non ho dubbi!!
Anzi, vi invito a tessere un filo diretto comunicando al mio indirizzo di posta info@spadeus.it tutto quanto desiderate, le perplessità, le critiche, gli approfondimenti…….Vi risponderò con grande gioia, certa di poter anch’io apprendere e migliorare grazie a voi.

Vi esorto a “scrollare” la pigrizia e ad essere “i primi attori” di una esperienza che lascerà un segno!

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Italiani un paese di santi, navigatori, eroi e infartuati

 

Mal di cuore sempre più primo killer degli italiani. Infarti come le pensioni, si rischia il tilt del SSN. In 10 anni si prevede il raddoppio dei casi e della spesa. L’annuncio in apertura del V Congresso Nazionale della Società Italiana di Prevenzione Cardiovascolare.

“Se continua questo trend negativo dell’infarto in Italia fra 10 anni il cuore manderà in tilt il SSN. Non ci saranno più soldi e risorse per curare i malati, soprattutto anziani e quelli a rischio. E’ tempo di una nuova strategia di prevenzione cardiovascolare che convinca gli italiani sempre più pigri a camminare, sempre più grassi ad essere accorti
a tavola ed a spegnere definitivamente le sigarette.”
E’l’appello che lancia il professor Massimo Volpe presidente della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) e Direttore della Cattedra di Cardiologia alla II Facoltà di Medicina – Sant’Andrea Università di Roma “La Sapienza”, oggi all’apertura del V Congresso Nazionale Siprec.infarto
Secondo gli ultimi dati disponibili sono oltre 120 mila gli italiani, uomini e donne, colpiti da infarto acuto del miocardio.
Ma ecco la novità emersa dal congresso Siprec il numero è destinato a crescere, fino a raddoppiare, drammaticamente fra pochissimi anni. Gli esperti hanno calcolato l’incidenza
delle malattie cardiovascolari fra 10 anni, giungendo alla conclusione che le persone col cuore in tilt saranno oltre 240 mila entro il 2017.
Avremo tante Italia dell’infarto perché lo studio presentato al congresso Siprec presieduto dal Professor Volpe in apertura del V Congresso Nazionale della Società Italiana di Prevenzione Cardiovascolare disegna la carta geografica del cuore regione per regione.
Dal convegno Siprec arriva questo allarme che le istituzioni non devono sottovalutare.
Ma anche un appello: se non si cambiano scelte politiche e stili di vita le previsioni degliesperti si dimostreranno valide.
Il pianeta infarto Siprec 2006 (Dati Osserva Salute 2006, Siprec 2006, Ministero della Salute 2003, Istat 2006)
Mal di cuore fatale, cifre.
In Italia muoiono 40 uomini e 27 donne ogni diecimila. E’ la Campania la regione dove si registrano più decessi; ma le Marche hanno il primato in positivo per gli uomini e il Veneto e l’Emilia Romagna per le donne. In generale le malattie cardiovascolari sono causa di morte per il 44 per cento di tutti i decessi registrati annualmente ed è record per gli infarti che sono causa di morte nel 28 per cento dei decessi.
Mal di cuore tra 10 anni si va al raddoppio dei casi e dei costi
Se in media oggi un caso di infarto costa al SSN circa 3 mila Euro (con alcune variazioni in caso di decesso o di sopravvivenza all’evento ischemico).
Ciò significa che secondo una previsione ottimistica oggi il SSN spende circa 3 miliardi e 514 milioni di Euro per sostenere l’impatto dell’infarto. Se nulla cambierà il raddoppio degli infarti e della spesa porterà sicuramente al “Tilt del SSN” entro il 2017 ed aggraverà
ancora prima il bilancio delle regioni che sono più a rischio.

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ESAURIMENTO FISICO E MENTALE
Olive

Maria Vittoria BRIZZI TESSITORE
Dott. in Medicina e ChirurgiaFiori di Bach
Dott. in Lingue e Letterature
Straniere
Prof. in Materie Letterarie
Genova
Tel. 010/54.51.677
Cell. 348/32.25.941
www.omeopatiaonline.com

Una mia paziente ha avuto per un certo periodo ricadute frequenti di influenza.
Da più di un mese dalla guarigione della detta sindrome, pur clinicamente guarita diceva di sentirsi debole e senza energia o voglia di fare. Nonostante non avesse più temperatura elevata, continuava a essere colpita a tratti da raffreddori ricorrenti, affezioni flogistiche delle vie respiratorie e soprattutto da una profonda astenia che le impediva, alla mattina, di alzarsi a un’ora decente. In questi casi, oltre a prescrivere i farmaci necessari a così prolungata convalescenza, uniti a una corretta alimentazione, alle vitamine che caso per caso si riveleranno utili, é buona cosa pensare di prescrivere anche il fiore di Bach “Olive” che ha un’azione rivitalizzante e antinfiammatoria. Quest’ultima, chiamata anche drenaggio, aiuta a eliminare le tossine che possono essersi accumulate nell’organismo per vari motivi, compresi quelli atmosferici o iatrogeni. Olive é utilea coloro che hanno preteso troppo da se stessi sia a livello fisico che cerebrale o emotivo e che, perciò, risentono di una diminuzione di energia e di uno stato o sensazione di intorpidimento generale. In tali frangenti si può consigliare Olive da assumere da solo o con altre essenze con una posologia di quattro gocce quattro volte al giorno.
Di ogni essenza si mettono due gocce in trenta c.c. di acqua non gassata e unita a quaranta gocce di conservante che di solito é il cognac. L’acqua che si usa non deve essere distillata.
Il fiore del quale stiamo parlando é prezioso a tutte le età ma soprattutto nelle due fasce più deboli dell’esistenza umana, infanzia e vecchiaia.
Ho constatato che può ridarci la carica perduta e quella forza vitale la quale fa riaffiorare le capacità di guarigione insite nel nostro organismo.
Quest’ultimo ci lancia dei messaggi mirati alla nostra sopravvivenza, messaggi che spetta alla nostra sensibilità interpretare.
E’ utile favorire ciò che il nostro organismo vuole fare.
Olive ci aiuta a ritrovare le forze non soltanto dopo una malattia o un disagio psichico
ma anche dopo viaggi che possono provocare debolezza a causa delle più diverse situazioni climatiche, a causa del disagio per il cambio del fuso orario e per tutto ciò che, sinteticamente, viene definito sindrome dello stress da viaggio.
E’ bene usare Olive quando sono alterati i ritmi sonno-veglia. I turni di lavoro che prevedono periodi alterni diurni e notturni possono provocare, in qualche individuo, seri disagi. La personalità di questo tipo può arrivare a una certa sofferenza anche a causa di perdite sentimentali, di traumi subiti in guerra o in situazioni simili. E’ persona stanca
fisicamente e mentalmente e non può veramente adempiere ai propri doveri.
Siccome vi sono altri fiori utili per l’astenia o stanchezza, é bene fate una diagnosi differenziale. Si deve ascoltare attentamente la storia del paziente che ha il diritto di parlare e che rivelerà la causa dolorosa che lo ha fatto ammalare.
Capire il motivo del sintomo, ci farà agevolmente ritrovare quell’equilibrio mentale, cerebrale e organico al quale abbiamo diritto.
Figuratamente, su questa terra, siamo come in cordata non soltanto per scalare una simbolica vetta ma anche per aiutarvi a vicenda.

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