L’ortoterapia: un hobby che cura
Autore: Prof.ssa Alba ALGESI
Retorbido (PV)
I pensionati trovano subito un modo
piacevole per riorganizzare il tempo
libero.
Si tratta dell’ortoterapia che consiste
nel prendersi cura delle piante.
E’ un vero trattamento di sostegno
che sfrutta le potenzialità della natura
e i suoi effetti benefici in determinate
categorie di persone come gli
anziani.
L’ortoterapia non è una cura risolutiva,
una panacea di tutte le problematiche
della persona anziana ma si
propone come un supporto, un
modo interessante e facilmente realizzabile
per occupare il tempo e realizzarsi
nella società e ritrovare o
mantenere la voglia di uscire e di
fare.
Si tratta di un hobby che non richiede
impegno economico, è adatto allepersone anziane, depresse, che vivono
un disagio psicologico, sociale e
fisico.
Prendersi cura di una nuova vita che
cresce costituisce uno stimolo
importante, una spinta per superare
la solitudine tipica di molti anziani e
un modo per occupare le giornate in
modo costruttivo.
Contribuisce alla creazione di qualcosa,
favorisce il mantenimento del
senso di responsabilità, accresce la
fiducia in se stessi e rappresenta un
toccasana per l’autostima.
Grazie al giardinaggio, la persona
anziana ritrova nuove motivazioni, si
prefigge un obiettivo e ne trae stimoli
interessanti.
Curare una pianta significa anche
stare in stretto contatto con la natura,
con i suoi odori che facilitano il
rilassamento psico-fisico.
Vedere i colori dei fiori, assaporare
le sfumature e gli odori aiuta a staccarsi
dalle preoccupazioni quotidiane,
solleva il tono dell’umore, aiuta
a mantenersi attivi fisicamente.
Ad una certa età diventano sempre
più rare le occasioni per fare un po’
di movimento per la presenza di
acciacchi tipici che non consentono
di fare grandi sforzi.
Occuparsi di un orto è un buon
modo per fare un po’ di moto senza
dispendio di energia e sforzi insostenibili.
Togliere le erbacce e le fogie
secche, annaffiare le piante non
sono lavori pesanti ma prevedono
una certa fatica.
Il risultato è che dopo avere speso
con soddisfazione un po’ di energia
ci si sente rinvigoriti.
L’attività principale è la cura di una
pianta o di un piccolo orto: la semina,
la fioritura e la raccolta dei frutti.
Le cure delle piante sono importanti
ma anche il contatto con la natura,
la visione di un bel paesaggio e il
coinvolgimento dei sensi sono elementi
fondamentali.
La persona si prefigge un obiettivo,
la crescita delle piante, e si impegna
ogni giorno per raggiungerlo seminando,
irrigando e potando quanto è
necessario.
Solitamente per coloro che desiderano
dedicarsi al giardinaggio e prendersi
cura di un orto sono consigliate
le piante da fiore e quelle aromatiche
perchè hanno tempi di crescita
più veloci rispetto alle piante da frutto
e perchè stimolano maggiormente
i sensi.
I fiori sono un’immagine rasserenante
per gli occhi e gli aromi sprigionati
sono utili contro l’ansia.
Per stimolare anche il tatto si possono
scegliere le piante da fiore a
foglie ruvide e pelose perchè risultano
piacevoli da toccare e forniscono
sensazioni forti.
Sono consigliati anche gli ortaggi
perchè hanno bisogno di cure semplici
e danno l’idea concreta del frutto
del proprio lavoro.
A Monza, al centro diurno “Costa
Bassa”, ricavato in una valle
dell’800 e circondato da un parco
suggestivo, viene sperimentata l’ortoterapia
con gli anziani che hanno
problemi di autonomia.