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Le 12 regole d’oro per prevenire i tumori

1. Non fumate: il 30% di tutti i tumori è collegato al consumo di tabacco. Non
consentire che si fumi a casa vostra.

2. Moderate il consumo di alcol: l’unica vera bevanda indispensabile per
l’organismo è l’acqua. E’ necessario berne almeno 1,5/2 litri al giorno.

3. Seguite una dieta sana ed equilibrata: consumate regolarmente frutta e
verdura; limitate i cibi molto calorici, evitate le bevande zuccherate; evitate le carni conservate; limitate le carni rosse; limitate i cibi ricchi di sale.

4. Praticate attività fisica moderata ogni giorno.

5. Mantenete un peso corporeo sano: l’obesità e l’elevata assunzione di
grassi costituiscono importanti fattori di rischio da evitare.

6. Non utilizzate lampade solari ed esponetevi al sole correttamente: in questo modo è possibile ridurre il rischio di melanoma e di altri tumori cutanei.

7. Proteggetevi dalle malattie sessualmente trasmissibili.

8. Evitate l’uso di sostanze dopanti: steroidi anabolizzanti comportano un aumento del rischio di tumori, in particolare a fegato, prostata e reni.

9. Fate partecipare i vostri bambini ai programmi di vaccinazione per: Epatite virale B, per i neonati, Papillomavirus (HPV), per gli adolescenti.

10. Allattare al seno riduce il rischio di cancro.

11. La terapia ormonale sostitutiva in postmenopausa può aumentare il rischio di tumore.

12. Partecipate ai programmi di screening organizzati di diagnosi precoce per: tumori del colon-retto, tumori della mammella, tumori della cervice uterina.

Quattro esercizi per combattere il mal di schiena

Per prevenire il mal di schiena, è fondamentale prestare attenzione alla postura che assumiamo quando siamo seduti alla scrivania, soprattutto mentre lavoriamo al computer.
È importante non sbilanciare mai il corpo in avanti o di lato, tenere la schiena dritta in modo da formare con il bacino un angolo retto, appoggiarsi bene allo schienale, rilassare le spalle ed evitate di incassare la testa.
E soprattutto: mai ingobbirsi!

Ma se questi sono i consigli principali, non dimentichiamo che anche un po’ di esercizio fisico può aiutare a sciogliere i muscoli della schiena, del collo e delle gambe, facendo però attenzione a scegliere un programma di allenamento che sia consono alla propria forza e forma fisica.
Esagerare, anche in questo caso, non sarà di certo salutare.

Se il tempo per l’attività fisica è misurabile con il contagocce, sfruttate le ore che avete disponibili per mettere in pratica alcuni esercizi utili per combattere il mal di schiena: pochi, semplici… ma efficaci! ;)

Esercizio 1
Il primo esercizio si rivela molto utile per alleviare i dolori che colpiscono la zona cervicale. Da posizione seduta, distendete un braccio verso il basso e afferrate la sedia. L’altra mano, invece, portatela sull’orecchio opposto a essa, passando sopra la testa. A questo punto, con l’aiuto del braccio, piegate in modo molto dolce il capo verso la spalla. Basterà tenere questa posizione per alcuni secondi, e ripetere l’esercizio da entrambi i lati: così è possibile prevenire eventuali dolori muscolari dati da una postura scorretta.

Esercizio 2
Nel momento in cui vi concedete una pausa davanti alla macchinetta del caffè, approfittatene per mettere in pratica un esercizio utile per scongiurare dolori lombari e sacrali.
Dalla posizione eretta, sollevate i talloni e, successivamente, mentre i talloni tornano a terra, sollevate anche le punte.
Ricordate di accompagnare il movimento portando ritmicamente il busto avanti e indietro e, se possibile, poggiate le mani su una superficie piana, per svolgere il tutto in perfetta sicurezza.
Senza accelerare i movimenti, eseguite l’esercizio per 15-20 volte: sarà molto utile anche per migliorare la circolazione sanguigna, che può influire positivamente nel mantenimento del benessere dell’apparato muscolo-scheletrico.

Esercizio 3
Esistono poi esercizi molto semplici che potrebbero sembrare a tratti inutili ma che, in realtà, apportano numerosi benefici alla salute generale della schiena e della colonna vertebrale.
Per rafforzare gli addominali, così come i muscoli lombari, appoggiate il palmo delle mani sul tavolo della scrivania, esercitando una leggera pressione verso il basso per circa 10 secondi.
Ripetete l’esercizio 4-5 volte: noterete i benefici, non dubitate! :D

Esercizio 4
Infine, i più diligenti potranno dedicarsi a un ultimo esercizio, comodamente seduti sulla sedia. Divaricate le gambe e portate le braccia dietro la schiena, premendo le mani nell’area lombare: a questo punto, “aprite le spalle” e “chiudete le scapole”.
Notate un rilassamento muscolare?

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sistema immunitario debole: i cibi giusti per ritrovare l’energia!

Come sappiamo, il compito di proteggere il nostro organismo è affidato al sistema immunitario, che si preoccupa quotidianamente di tenere lontani virus, batteri, tossine e ogni tipo di sostanza
estranea che può andare a compromettere il nostro stato di salute generale.
In alcune occasioni, però, tutti gli ingranaggi del sistema immunitario non sembrano funzionare al meglio: parliamo di difese immunitarie basse quando il valore totale dei globuli bianchi è inferiore a 4000 cellule per 3 mm di sangue.
Questa condizione patologica, spesso associata a sintomi aspecifici, espone l’organismo a un aumentato rischio di contrarre malattie. Un valido alleato si trova proprio sulle nostre tavole: con l’alimentazione, infatti, possiamo rafforzare e fortificare il nostro sistema immunitario.
Vediamo come…

DIFESE IMMUNITARIE BASSE?
FACCIAMO ATTENZIONE AI SINTOMI

Un sistema immunitario sano permette di stare in salute più a lungo: le difese immunitarie rappresentano una barriera fondamentale per l’organismo, grazie alle quali si è protetti dagli attacchi esterni.
I sintomi che ci avvertono che il nostro sistema immunitario si sta indebolendo sono:
• Sindrome da raffreddamento
• Stanchezza
• Rallentata cicatrizzazione
• Infezioni del cavo orale (come gengive infiammate e arrossate) o del tratto digerente (con diarrea frequente, crampi e gonfiore)
• Infezioni urinarie
• Mal di gola
• Sindrome influenzale
• Reazioni allergiche frequenti legate
a polline, polvere e smog
• Improvvise vampate di calore
• Mancanza di lucidità legata a fiacchezza
ed estenuante stanchezza
• Caduta di capelli

CALO DELLE DIFESE IMMUNITARIE:
LA COLPA PUÒ ESSERE DELL’ALIMENTAZIONE

Una corretta alimentazione è davvero fondamentale per mantenerci in salute!
Perché le funzioni fisiologiche vengano svolte al meglio, non dobbiamo però mai far mancare al nostro organismo i 6 macronutrienti fondamentali, ovvero:
1. Proteine, indispensabili per costruire muscoli forti, così come difese reattive e letali verso le aggressioni
esterne.
2. Carboidrati, da cui trarre energia.
3. Grassi, fondamentali come fonte di energia supplementare.
4. Vitamine, che permettono di regolare e coordinare i processi metabolici dell’organismo.
5. Minerali, necessari per coadiuvare la regolazione di moltissimi processi metabolici.
6. Acqua, che fornisce il substrato in cui avvengono tutte le reazioni biochimiche.

Ormai, è noto che una mal nutrizione possa esporre l’individuo a una maggior vulnerabilità nei confronti delle malattie infettive. Alcune ricerche sperimentali indicano che carenze di micronutrienti (ad esempio di zinco, selenio, ferro, rame,
acido folico e vitamine A, B6, C ed E) possono alterare la risposta immunitaria negli animali.
E i macronutrienti principalmente coinvolti nel mantenimento di
un sistema immunitario sano sono:
• Selenio – Quando vi è una sua carenza, sembra poter aumentare
il rischio di sviluppare tumori alla vescica, al seno, al colon, al retto, al polmone e alla prostata.
• Vitamina A – Gioca un ruolo chiave in presenza di infezioni, garantendo il mantenimento dell’integrità delle superfici mucose e influenzando alcune sottocategorie di linfociti T, linfociti B e citochine. Se vi è una carenza di vitamina A, le difese immunitarie tendono ad abbassarsi: di conseguenza, si è maggiormente esposti al rischio di attacchi da parte di agenti infettivi.
• Vitamina B2 – in grado di migliorare la resistenza alle infezioni batteriche nei topi, anche se non è ancora
chiaro come questo si traduca in termini di miglioramento della risposta immunitaria.
• Vitamina B6 – Se assunta nelle corrette dosi, è in grado di potenziare la risposta immunitaria, influenzando la capacità dei linfociti di maturare e differenziarsi in diversi tipi
di linfociti T e B.
• Vitamina D – Prodotta dalla pelle esposta alla luce del sole, sappiamo che questa vitamina è in grado di segnalare una risposta antimicrobica al batterio responsabile della tubercolosi (Mycobacterium tuberculosis). Ciò fa presagire che un analogo comportamento possa essere svolto nei confronti anche di altri batteri.
• Vitamina E – È in grado di migliorare la risposta immunitaria all’epatite B e al tetano, in seguito a una vaccinazione. Non si esclude che un ruolo analogo possa essere giocato verso anche altri agenti patogeni.
• Zinco – Se presente in tracce, è essenziale per garantire il corretto funzionamento delle cellule del sistema immunitario. Al contrario, il suo eccesso può inibirne le funzionalità.

GLI ALIMENTI CONSIGLIATI PER RAFFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE
Con il cambio di stagione, il sistema immunitario può essere sottoposto a continue sollecitazioni, combattendo contro febbre, mal di gola, raffreddore e altri malanni.
I rimedi naturali in grado di fortificare le difese immunitarie possono essere trovati proprio sulle nostre tavole. I cibi giusti, infatti, possono svolgere un ruolo di protezione
davvero importante, agendo in modo benefico sul sistema immunitario e sullo stato di salute generale.
Gli alimenti che fortificano le difese immunitarie
sono:
Ortaggi e frutta ricche di vitamina C - Come è ormai noto da tempo, svolgono un ruolo fondamentale nel fronteggiare le infezioni. Questa vitamina è in grado di ridurre, fino al 40%, l’azione dannosa dei radicali liberi sui globuli bianchi, potenziando inoltre l’attività dei linfociti. Per colmare il fabbisogno quotidiano di circa 60 mg di vitamina C, è sufficiente una spremuta d’arancia e un paio di kiwi.
Frutta e verdura sono importantissime anche per assicurare l’apporto di caroteni, protettori dei tessuti e delle mucose, comprese quelle di bronchi e polmoni. Le verdure a foglia rappresentano inoltre un’ottima fonte di acido folico, che svolge un effetto riparatore sui linfociti. La famiglia dei cavoli (broccoli, cavolini, cavolfiore, verza) è invece ricca di isotiocinati, composti preziosi per disintossicare l’organismo in caso di infiammazioni. Si consiglia di assumere circa 5 porzioni al giorno fra frutta e verdura, sia cruda sia cotta.
Semi oleosi – Forniscono vitamina E, coenzima Q10 e betaglucano, composti che si trovano in buone concentrazioni anche nei cereali integrali non privati del germe. Una o due porzioni al giorno di cereali integrali – come orzo, riso, frumento e farro, anche sotto forma di fiocchi – pari a circa 80-120 grammi, e due-tre cucchiai di semi oleosi, aiutano anche a raggiungere un buon apporto di aminoacidi solforati, fondamentali per la regolazione della risposta immunitaria. I semi oleosi rappresentano anche una discreta sorgente di zinco, presente anche nel pesce e nei legumi. Se questi alimenti fortificano le difese immunitarie, ve ne sono altri che sarebbe meglio moderare. Tra questi:
Latte e grassi di origine animale – Trigliceridi e colesterolo in eccesso rischiano di occludere, oltre ai vasi sanguigni, anche i vasi linfatici. Meglio, dunque, scegliere condimenti di origine vegetale, aggiungendo all’olio extravergine di oliva, olio di lino o canapa che, grazie al contenuto di acidi grassi omega- 3 e 6, contrasta i fenomeni infiammatori, assicurando un migliore assorbimento dell’ossigeno a livello delle cellule, che vengono rese meno sensibili ad attacchi indesiderati. • Zuccheri semplici – Sono in grado di diminuire l’azione difensiva dei linfociti e ridurre l’assorbimento di vitamina C.

10 CIBI AMICI DEL SISTEMA IMMUNITARIO
Vediamo ora quali sono i dieci cibi che, più di altri, possono aiutare il nostro sistema immunitario ad acquisire forza.
Agrumi – Ricchi di vitamina C, sono gli alimenti migliori nella lotta a raffreddori e malanni. Consumati in quantità, possono infatti svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle difese immunitarie.
Carote e alimenti ricchi di betacarotene (si riconoscono per il loro colore rosso-arancione) – Sono ottimi stimolatori del sistema immunitario. Il betacarotene, infatti, svolge un’azione importantissima, aumentando il numero delle cellule in grado di combattere le infezioni e contribuendo a eliminare i radicali liberi, tra i responsabili dell’invecchiamento cellulare. Anche la zucca, le patate dolci e il tuorlo dell’uovo svolgono un’azione simile nella lotta contro infezioni e virus.
Echinacea – È molto nota per la sua azione immunostimolante. Può essere assunta sotto forma di capsule e pastiglie oppure come estratto secco da utilizzare per la preparazione di tisane.
Aglio – Grazie all’allicina e al solfuro in esso contenuti, l’aglio è in grado di stimolare la moltiplicazione delle cellule che si occupano di combattere virus e infezioni.
Funghi – Per l’elevata concentrazione di betaglucani, possono migliorare l’attività del sistema immunitario contro le infezioni.
Cioccolato fondente – È in grado di arricchire e potenziare il nostro sistema immunitario, poiché è direttamente responsabile dell’aumento dei linfociti-T, capaci di debellare infezioni e virus.
Fragole – Sebbene in pochi conoscano questa loro proprietà, le fragole svolgono un’azione pari a quella delle arance e degli agrumi, andando a rafforzare le difese immunitarie. Durante l’autunno e l’inverno, questo frutto è fuori stagione: nonostante ciò, è possibile trovarlo surgelato, con tutte le sue proprietà benefiche intatte.
Salmone – Essendo ricco di vitamina D, svolge un ruolo fondamentale nella lotta contro infezioni e virus alle vie respiratorie superiori, rappresentando uno degli alimenti maggiormente capaci di rinforzare il sistema immunitario.
Cavolo rosso – Fonte di vitamina C, il cavolo rosso aiuta a proteggere l’apparato respiratorio e rinforza l’attività fagocitaria dei globuli bianchi, contribuendo così a potenziare il sistema immunitario.
Frutta secca in generale, mandorle soprattutto - Sono alimenti ricchi di vitamina E e antiossidanti, entrambi in grado di svolgere una potente azione contro i malesseri stagionali e le infezioni alle vie respiratorie.

ANCHE LO STILE DI VITA INFLUISCE SULLE DIFESE IMMUNITARIE!
ECCO COME…

Oltre a garantire al nostro organismo un’alimentazione sana e bilanciata, per rafforzare il sistema immunitario è fondamentale attenersi anche a delle buone norme comportamentali. Si consiglia, dunque, di:
• Praticare sport o di svolgere un’attività fisica leggera (30 minuti di camminata al giorno a passo veloce) almeno 2 – 3 volte a settimana.
• Evitare l’abuso di alcol.
• Perdere peso, se si è sovrappeso o obesi.
• Smettere di fumare, dato che il fumo aumenta gli stati infiammatori dell’organismo, sovraccaricando il sistema immunitario, inibendo inoltre l’azione delle ciglia del naso,
rendendo più facile l’ingresso di patogeni.
• Riposare almeno 8 ore a notte, evitando di stravolgere il ritmo sonnoveglia.
• Ridurre le condizioni stressanti, attuando quelle azioni e condizioni che permettano di scaricare lo stress e le tensioni accumulate nella giornata.

Ricordate di prendervi sempre cura di voi stessi, non solo a tavola, per garantire al vostro organismo il giusto benessere! ;)

Menopausa, qualcosa cambia…

Il prossimo traguardo sono i 90 anni di aspettativa di vita delle donne, che saranno raggiunti in Occidente entro il 2030. E la menopausa, nella quale già oggi una donna trascorre quasi un terzo della propria vita, circa 30 anni, sarà una fase sempre più centrale, destinata ad accompagnare donne ancora protagoniste nella sfera familiare, professionale e sociale. Molte donne però non sono allineate alla “nuova” menopausa e la attraversano ancora come una fase residuale, da vivere a bassa intensità, subendone i sintomi, i cambiamenti del corpo, le inevitabili ripercussioni sulla vita di relazione e l’equilibrio personale.

Promuovere un nuovo modo, proattivo e dinamico, di affrontare la menopausa, attraverso l’amore e la riscoperta di sé, la prevenzione, l’uso delle risorse terapeutiche per contrastarne i sintomi a breve e a lungo termine, è l’obiettivo di“Love Yourself – Menopausa, da oggi qualcosa cambia”campagna d’informazione promossa da SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) in collaborazione con MenopausaOK, progetto educazionale di MSD Italia.

La nuova narrazione della menopausa proposta da “Love Yourself”fa leva su una serie di originali “istruzioni per rendersi felici” in questa fase della vita, veicolate attraverso i contenuti del portale MenopausaOK.it, ed affidate alla voce e al volto di Tosca d’Aquino: la popolare attrice e conduttrice televisiva è la testimonial della campagna e l’animatrice di Segreti di stile, una serie di video-interviste confidenziali, caricate sul portale, nelle quali proporrà ad un team di esperti le domande ed i dubbi che interessano le donne che si avvicinano o sono in menopausa. Gli argomenti trattati vanno dall’alimentazione alla forma fisica, dalla sessualità alla cura della pelle.

Perché salute e benessere si possono mantenere anche durante la menopausa, se si impara a gestirla e a non subirla. “La menopausa è un evento naturale del ciclo evolutivo fisiologico della vita di una donna; un periodo molto delicato che viene affrontato e vissuto da ciascuna donna in modo diverso, ma che ha come comune denominatore una maggiore vulnerabilità fisica e psico-emotiva” osserva Nicola Surico, Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia, Università Piemonte Orientale (UPO), Novara e Presidente SIGO S.r.l. “questa campagna si propone di accrescere la consapevolezza delle donne sull’importanza di mantenere uno stile di vita equilibrato durante la menopausa e fornisce loro gli strumenti per rendersi conto con più prontezza dei cambiamenti che avvengono nel loro corpo, affrontando queste situazioni senza chiudersi in loro stesse”.

La menopausa coincide con la fine della capacità riproduttiva ed il termine delle mestruazioni: in Italia questo avviene – mediamente – a 50,8 anni. Vampate di calore, secchezza vaginale,disturbi del sonno, sudorazione, difficoltà di controllo del peso corporeo, instabilità emotiva sono i sintomi che in misura diversa da una donna all’altra caratterizzano questo passaggio. A medio-lungo termine, la “caduta” dei livelli di estrogeni comporta alterazioni a livello del metabolismo osseo, lipidico e glucidico che incrementano il rischio di osteoporosi, malattie cardio/cerebro-vascolari, diabete, sovrappeso ed obesità.La menopausa, a qualsiasi età avvenga, condiziona l’insorgenza di fattori di rischio cardiovascolare, rispetto alle donne di pari età non in menopausa.

Per contrastare i sintomi della menopausa da diversi anni viene utilizzata la TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva), l’unica terapia veramente efficace nella cura della sindrome climaterica (vampate, sudorazioni, insonnia etc.), nella prevenzione dell’osteoporosi, che può iniziare a manifestarsi nei primi 10 anni dopo la menopausa e, in generale, nel mantenimento di un buon equilibrio psicofisico. Alla TOS convenzionale, in tempi recenti si sono affiancate terapie ormonali selettive, che aiutano a contrastare la sintomatologia tipica del climaterio senza gli effetti collaterali della TOS convenzionale. In particolare il Tissue Selective Estrogen Complexo Complesso Estrogenico Tessuto-Selettivo (TSEC) che è una terapia ormonale sostitutiva indicata per le donne che presentano intolleranza al progestinico, ormone che viene solitamente utilizzato nella TOS convenzionale.

Il TSEC è in grado di contrastare in modo efficace i più fastidiosi sintomi menopausali, quali vampate di calore, sudorazioni notturne, qualità del sonno, con un profilo positivo in termini di tollerabilità.Le nuove terapie ormonali differiscono rispetto a quelle standard classicamente utilizzate sino a vari anni fa sia per il dosaggio, con contenuti di estrogeno ridotti anche del 50% rispetto al passato, sia per la composizione farmacologica, con l’associazione all’estrogeno di principi attivi diversi dal progestinico, in grado di agire in modo selettivo”, sottolinea Stefano Lello, Ginecologo, Dipartimento Salute Donna e Bambino, Fondazione Policlinico Gemelli, Roma. “Queste associazioni migliorano la sintomatologia vasomotoria (vampate e sudorazioni) e la qualità globale della vita delle pazienti, senza aumento del rischio di tumore della mammella o dell’utero o di malattie cardiovascolari e trombosi, come dimostrato dagli studi clinici”.

L’impatto sulla qualità di vita dei sintomi associati alla menopausa amplifica le ripercussioni sulla sfera psichica: alla menopausa si accompagnano spesso ridotta stima di sé stessa, insoddisfazione per la vita attuale, ansia per il futuro. Ma è proprio questa visione al negativo che l’iniziativa “Love Yourself” vuole ribaltare. “La campagna “Love Yourself” ha l’obiettivo di far capire alle donne che la menopausa è un’occasione unica per fare prevenzione, accettarsi in un nuovo ruolo e conquistare una nuova femminilità”, afferma Rossella Nappi, Professore associato di Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università degli Studi di Pavia. “Nonbisogna vivere la menopausa come un evento negativo e catastrofico, ma come un momento di rilancio per riappropriarsi del proprio corpo con maggiore amore e rispetto di prima, da un lato con lo stile di vita, volto ad una sana alimentazione ed al contenimento del peso corporeo, dall’altro con l’attività fisica che aiuta a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare, aumenta la capacità di bruciare il grasso corporeo e stabilizza i livelli di glicemia”.

Love Yourself” è un invito ad amare se stesse anche in questa fase di cambiamento, cercando di capire innanzitutto cosa sta accadendo e trovando il proprio stile per affrontarla. Per agevolare questo percorso, sul sito MenopausaOK.itle donne potranno sottoporsi al test E tu di che menopausa sei?che le aiuterà a comprendere meglio le proprie esigenze e caratteristiche. E potranno rivolgersi alla Love Band, il team online delle esperte ginecologhe che risponderanno in forma privata a domande, quesiti e dubbi che verranno posti dalle utenti. E, soprattutto, potranno affidarsi ai contenuti medici e scientifici del portale e all’esuberanza e l’ironia di Tosca, che guiderà alla scoperta dei “segreti di stile” utili per gestire i cambiamenti legati alla menopausa, confrontandosi con un team di esperti affiancata da uno specialista ginecologo: dagli esercizi e i trucchi del personal trainer ai consigli della nutrizionista, dai segreti per avere una pelle sempre idratata e luminosa, ai suggerimenti per vivere la sessualità e i rapporti con il partner.

Oggi, sebbene siamo tutti collegati e connessi, in tema di menopausa c’è ancora molto da sapere, ci sono reticenze e tabù che condizionano molte donne e limitano la loro propensione a informarsi”, puntualizza Tosca D’Aquino. Ho quindi colto al volo l’opportunità di partecipare alla campagna “Love Yourself” considerandola non solo un’esperienza professionale, ma anche un’occasione per approfondire questi argomenti in prima persona, una fase certamente delicata ma che, se vissuta nella maniera giusta, può stupirci e coinvolgerci, può essere dolce, interessante, aprirci a nuove prospettive”.

LA PAROLA AGLI ESPERTI

Menopausa ed alimentazione

Nella dieta pre e post-menopausa deve essere ridotta la quantità di grassi saturi perché il peso tende a salire ed il girovita ad allargarsi. È opportuno intervenire riducendo anche i carboidrati semplici contenuti nelle bevande gassate e zuccherate, negli snack, nei dolciumi, facendo largo alle farine integrali; in tal modo viene regolata meglio la secrezione di insulina. Occorre poi aumentare l’introito di Calcio scegliendo gli alimenti che ne sono più ricchi, il pesce e i legumi e riducendo i formaggi. La dieta mediterranea sembra fatta apposta per venire incontro alle donne in menopausa, ricca com’è di verdure, frutta, cereali, legumi, pesce azzurro ed olio extravergine d’oliva.

Stefania Giambartolomei, Medico specialista in Gastroenterologia e Nutrizione umana

Menopausa e forma fisica

Dedicare 30-40 minuti due-tre volte a settimana all’esercizio fisico aiuta a regolarizzare la glicemia, i trigliceridi, abbassa la pressione sanguigna, aumenta il consumo di grasso corporeo ed aiuta a tenere sotto controllo il peso.Il tipo di attività, la durata dell’esercizio e la sua intensità dipendono dalle condizioni generali di salute della donna e da quanto è abituata a fare esercizio. Una donna sedentaria che attorno ai 40 anni decide che è tempo di fare un po’ di attività fisica, deve iniziare gradualmente, con piccoli esercizi a lieve sovraccarico oppure con camminate sempre più lunghe a passo svelto. La donna che ha sempre fatto attività fisica potrà cimentarsi in una corsetta, esercizi a corpo libero, una partita di tennis o nel nuoto.

Gennaro Napolitano, Specialista in Scienze motorie, Fisioterapista e Personal Trainer

Menopausa e cura della pelle

La carenza di estrogeni è alla base di alterazioni strutturali non irrilevanti a carico di tutte le componenti della pelle. A livello epidermico si rallenta il ricambio cellulare. Si riduce la capacità dello strato corneo di mantenere l’idratazione e questo, insieme alla riduzione della funzionalità delle ghiandole sebacee, determina secchezza cutanea e mucosa. Tutto ciò, unito all’invecchiamento fisiologico ed a quello da cause esterne, si traduce clinicamente in pelle più sottile, più secca, più lassa con rughe più accentuate. Per prevenire questi cambiamenti si consiglia l’utilizzo di prodotti idratanti ed emollienti, contenenti urea, vitamina E, acido ialuronico, antiossidanti quali la vitamina C. Ottime sono anche le creme al retinolo, sia per il loro potere esfoliante sia per l’azione riparatrice. Ma tutto questo ha più senso se associato ad una terapia ormonale sostitutiva adeguata. Se iniziata precocemente, può migliorare l’idratazione della pelle del 20-25% ed aumentare lo spessore cutaneo del 7/15.

Grazia Primavera, Medico specialista in Dermatologia

Stefania Bortolotti