Decalogo della salute... di bocca e denti
Autore: Dott. Bahri ADIS
Specialista in Odontoiatria
Milano 02-58303737
www.dentesthetic.it
Dio ci regala i denti due volte nella
vita, la terza ci pensa il dentista.
La bocca ha un ruolo di duplice importanza:
da un lato svolge l’azione più
necessaria per vivere (mangiare), dall’altro è anche il punto focale della
nostra espressione: infatti parola, sorriso,
mimica, sono alla base di ogni
tipo di comunicazione. Ecco perchè
mantenere bocca e denti in buona
salute, dall’infanzia fino all’età più
avanzata, è la speranza di ognuno e il
maggiore impegno dell’odontoiatra.
Ecco qualche suggerimento per giocare
d’anticipo e conservare più a lungo
possibile la salute dei denti e la bellezza
del sorriso.
Per mantenere una bocca sana è
importante, già dalla primissima infanzia,
seguire un programma di controllo
con visite dentistiche regolari, in modo
che si possa intervenire tempestivamente
nel caso insorgano dei probemi,
evitando così danni di grave
entità.
Esistono poi delle procedure che l’odontoiatra
di fiducia può effettuare per
evitare per esempio la formazione
delle carie nei denti dei bambini. E’ possibile infatti prevenire il problema
con il metodo della sigillatura, ovvero
riempiendo di sostanza sigillante la
parte del dente che lo spazzolino non
riesce a raggiungere: le fessure dentali
e i solchi profondi dei denti permanenti.
E’ una tecnica non-invasiva e
può essere ripetuta nel tempo. Per
proteggere ulteriormente la dentatura
dal pericolo della carie è poi consigliabile
procedere con la ‘fluoroprofilassi’,
ovvero con il procedimento che prevede
applicazioni di fluoro sui denti con
lo scopo di rendere lo smalto più resistente
e inibire la formazione della
carie da parte dei batteri.
Una volta a casa è poi di fondamentale
importanza che il bambino proceda
quotidianamente a una pulizia orale
accurata e possibilmente seguita
dalla supervisione dei genitori, chedevono educare i propri figli fin da piccoli
a prendersi cura in modo corretto
e assiduo dei propri denti, mantenendo
sani anche i denti da latte. Benchè
siano decidui infatti, anche questi
denti rivestono una grande importanza,
poichè definiscono la posizione in
cui cresceranno i denti definitivi.
Durante il ricambio tra i denti da latte
e quelli definitivi il dentista avrà il
compito di tenere sotto controllo il
delicato passaggio, in particolare
monitorando lo sviluppo e anche le
posizioni dei nuovi denti definitivi.
Una volta terminato il processo, ovvero
fuoriusciti tutti i denti definitivi,
diventa ancora più importante curare
la propria salute orale e dentale, perchè
non abbiamo più una terza possibilità!
I denti definitivi dovrebbero infatti
durare tutta la vita, o comunque il più
a lungo possibile ma, anche prestando
una grande attenzione, non sempre è possile evitare l’insorgere di
problemi a livello dentale e/o masticatorio.
La formazione della carie è sicuramente
il problema più diffuso, ma non tutti
sanno che purtroppo può degenerare
fino alla distruzione dentale e, in una
fase più avanzata, alla perdita del
dente stesso. Proprio per evitare che
il grado di distruzione del dente
aumenti a nostra insaputa, sono fondamentali
controlli regolari (ogni sei
mesi) durante i quali venga effettuata
una pulizia professionale. In questo
modo è possibile agire sul problema
prima che sia troppo tardi.
Se, nonostante le precauzioni, si è
comunque verificata la formazione
della carie l’odontoiatra ha la possibilità
di porvi rimedio per esempio procedendo
a una otturazione oppure
ricostruendo i denti danneggiati, recuperandoli
sia esteticamente che funzionalmente
senza interventi di grande
entità. Quando viceversa la situazione sia degenerata e ci si trovi di fronte a
una distruzione dentale, si può decidere
di ricostruire il dente oppure di
incapsularlo per salvarlo.
Nel caso infine si sia verificata la perdita
totale del dente è possibile ripristinare
la masticazione utilizzando
impianti endossei in titanio su cui vengono
montate successivamente delle
capsule e/o ponti in zircone, ceramica
o leghe diverse, che ripristinano la
salute orale e la funzionalità della
bocca.
Dopo una certa età (anche se esistono
varie forme infantili) riscontriamo
invece l’insorgere, con un incidenza
decisamente maggiore di problemi
gengivali e parodontali. In questi casi
l’obiettivo dell’odontoiatra è quello di
evitare la progressione della distruzione
dell’apparato parodontale ( che
tiene il dente negli alveoli) nonchè dell’osso
eseguendo la terapia più indicata
rispetto al grado di distruzione
verificatosi. Le terapie disponibili oggi
per contrastare queste patologie
sono:
1. curettage
2. scaling
3. deep scaling
4. terapia parodontale chirurgica e
lembi aperti
5. root planning o levigatura delle
radici.
La tempestività è fondamentale perchè
i problemi non peggiorino mentre
la disciplina nel seguire un igiene
orale adeguata è importante per mantenere
una salute orale che duri tutta
la vita.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo
importante per la salute dei nostri
denti. Quante volte ci hanno detto da
bambini che mangiando troppe caramelle
ci sarebbero caduti i denti? Un
fondamento di verità c’è in questa
affermazione infatti è scientificamente
provato ormai che
ingerire troppi snack
dolci nel corso della
giornata è nocivo ai
nostri denti: i cibi
dolci abbassano l’acidità
del cavo orale
e questo permette
alla placca di trovare
un ambiente favorevole
per aggredire lo
smalto o le strutture
del dente, indebolendolo.
Ecco perchè
quindi si consiglia
una alimentazione
adeguata con pochi
zuccheri e soprattutto
di assumere i cibi
dolci solo ogni
tanto, procedendo
poi ad una corretta
igiene orale dopo i
pasti.
Nelle situazioni in
cui invece non sia
possibile lavarsi i
denti dopo mangiato
anche masticare un
chewing gum, rigorosamente
senza zuccheri
aggiunti, è un
abitudine comunque
utile per l’igiene
orale. L’azione di
masticare il chewing
gum contribuisce
infatti ad aumentare
la salivazione
e questo permette
di ripristinare
velocemente il
normale PH del
cavo orale, proteggendo
i denti
dall’attacco della
placca.
AGGRESSIVITÀ E PREPOTENZA
VINE
Maria Vittoria BRIZZI TESSITORE
Dott. in Medicina e Chirurgia
Dott. in Lingue e Letterature
Straniere
Prof. in Materie Letterarie
Genova
Tel. 010/54.51.677
Cell. 348/32.25.941
www.omeopatiaonline.com
Vine, il fiore della vite, é il rimedio utileper coloro che presentano personalità
non soltanto forte, ma anche autoritaria.
I soggetti Vine pretendono ubbidienza,
subordinazione, sudditanza.
Non sempre sono completamente malvagi,
ma sicuramente sono dominatori. Sia
in famiglia che nel sociale decidono soltanto
secondo la loro volontà.
Di solito hanno un notevole quoziente di
intelligenza, capacità ed efficienza tanto é vero che nei momenti difficili e di
emergenza, agiscono rapidamente e utilmente.
Il lato negativo é dato dal fatto che
anche nelle situazioni normali nelle quali
sarebbe civile e corretto dialogare, i
nostri tipi Vine non vogliono nemmeno
ascoltare le ragioni degli altri. Essendo
nati per il comando, il loro atteggiamento
può venire considerato comportamentale,
temperamentale. Ciò gioca, parzialmente,
a loro discolpa. E’ difficile che
accettino il dialogo, ma se lo facessero,
attuerebbero, sia in casa che nella
società,
una forma di democrazia che é
il risultato dell’opinione di tutti.
A questo punto, i cosiddetti padri-padroni,
mariti-padroni o altre simili categorie
potrebbero vivere in maggior armonia
con il prossimo e con se stessi.
Ho sempre constatato che si aprono,
nella nostra mente, nuovi e piacevoli
orizzonti quando accettiamo di poter sbagliare,
di non essere perfetti.
La constatazione dei nostri limiti (senza
cadere nella mancanza di autostima) ci
aiuta a crescere.
I grandi maestri sono umili, non umiliati,
semplici, chiari come i loro discorsi fatti
per farsi capire da tutti e non soltanto
da pochi eletti.
E’ bene vivere per cercare la verità non
per avere sempre ragione.
I migliori sono sempre disposti a mettersi
in discussione e a cambiare, consapevolmente,
idea.
Ai miei pazienti con personalità autoritaria
ma aperti alla flessibilità, prescrivo
non soltanto i farmaci necessari per
curare il loro organismo fisico, ma consiglio
anche Vine, il fiore di Bach utile ai “dittatori o dittatrici” che, qualche volta,
si trovano anche in famiglia.
Ho sempre constatato che il risultato
ottenuto é notevole e positivo.
Il dr Bach nel suo saggio intitolato “Guarisci te stesso” scrive che quando
si scopre un vizio, il rimedio
consiste nello sviluppare,
senza esitazione, la virtù
opposta.
Ciò asserisce il maestro
della floriterapia - cancellerà
automaticamente dalla
nostra natura ogni traccia
del difetto- voleva certamente
dire che il male si
cancella con il bene.
Le frasi che il tipo Vine pronuncia
volentieri sono le seguenti: “non
ho bisogno di parlarne, si deve fare quello
che ho deciso io; non obbedisco a
nessuno; non si discute, ho ragione io;
per ottenere ciò che voglio non guardo in
faccia a nessuno; sono razionale, non
emotivo”.
La rigidità del carattere e della mente,
tipica dei soggetti Vine può avere, somatizzando,
un riscontro nella rigidità vascolare,
in quella dell’apparato muscoloscheletrico
o in altri.
Le crisi di collera delle quali é vittima il
personaggio in argomento, esplodono
per ottenere sottomissione. E’ possibile
riscontrarle anche nei bambini che maltrattano
i loro compagni e che, con l’assunzione
di Vine, saranno indotti a
moderare le loro emozioni negative e a
trovare equilibrio interiore.
E’ molto importante ricordare anche le
cause del difetto il quale, allora, potrà
più facilmente essere curato.
Cellulite e accumuli adiposi: tecniche a confronto
Autore: Dr Riccardo LUCCHESI
Specialista in Chirurgia Plastica
Ricostruttiva ed Estetica
Studio Medico Privato
Viale Piave, 11 - Milano - 02-794224
www.riccardolucchesi.it
E’ indubbia la predisposizione femminileal fenomeno “cellulite” e “accumuli adiposi”;all'origine di
tutto, l'attività degli ormoni femminili
che appartengono all’asse ipotalamo-ipofisario-ovarico.
Queste molecole hanno una grande
influenza sia sul metabolismo lipidico
(favorendone, per es., il deposito
in alcune ben note aree) sia sul
distretto circolatorio. A quest’ultimo
livello, senza addentrarci in spiegazioni
tecniche troppo complesse, si
verificano frequentemente ostacoli di
varia natura che rallentano il ritorno
venoso e il deflusso linfatico dai tessuti
adiposi superficiali, in particolare
negli arti inferiori.
Questo provoca un rallentamento
dello smaltimento dei cataboliti
(immaginiamoli come “rifiuti” dell’organismo)
che invece di essere eliminati
a livello renale od epatico, ristagnano
più a lungo nel tessuto adiposo.
La loro presenza innesca fenomeni
infiammatori che alla lunga provocano
a loro volta una non trascurabile
diminuzione dell’ossigenazione distrettuale.
Come sempre accade nel nostro
organismo ogni qualvolta si verifichi
uno stato infiammatorio (in questo
caso cronico), alcune linee cellulari
provvedono alla sintesi e al deposito
di tessuto fibroso, in una sorta di
cicatrizzazione profonda.
La regione interessata assume allora
un aspetto duro, nodulare con tendenza
all’ingrandimento, a distribuzione
asimmetrica e a superficie “lunare”
(la pelle a buccia d’arancia).
Può essere associata a vera insufficienza
venosa e/o linfatica, con più
grave edema dei tessuti.
Vediamo ora in breve quali sono le
tecniche proposte attuali più note:
MASSAGGI: se eseguiti da mani
esperte, possono permettere il conseguimento
di miglioramenti netti e
duraturi in casi di stati edematosi,
infiammatori, ritenzione idrica, oltre
che per tante problematiche di natura
osteo-artro-muscolare.
EFFICACIA: assente in termini di riduzione
di volume degli accumuli adiposi;
temporaneo miglioramento degli
stati edematosi; scarso miglioramento
dell’effetto buccia d’arancia.
CREME: Creme o pomate sono semplicemente “creme o pomate” cioè
ottimi mezzi (se di buona marca) per
la quotidiana cura e idratazione della
pelle, indispensabili per mantenerla
sana e in buona salute.
EFFICACIA: assente in termini di riduzione
di volume degli accumuli adiposi;
miglioramento dell’idratazione
cutanea; minimo e temporaneo
miglioramento dell’effetto buccia d’arancia.
ENDERMOLOGIE: studiata e progettata
in Francia negli anni ’70 ed inizialmente
destinata a trattamenti di
fisioterapia cutanea (cicatrici, ustioni, …), è diventata una tecnica di
trattamento elettivo del tessuto sottocutaneo.
Produce un particolare tipo di massaggio
meccanico, distribuito in cicli
di sedute settimanali, che si avvale
di rulli che esercitano contemporaneamente
una pressione positiva ed
una opposta pressione aspirante
negativa su cute e sottocutaneo.
Questo provoca una distensione verticale
del tessuto connettivo, tale da
determinare una certa ridistribuzione
del grasso sottocutaneo, lieve rimodellamento
del profilo cutaneo, netto
miglioramento del trofismo cutaneo
per la facilitazione del microcircolo
artero-venoso e linfatico.
EFFICACIA: lieve e temporaneo
modellamento degli accumuli adiposi cia o alle ginocchia.
La liposcultura è stata concepita per
rimuovere e modellare definitivamente
il tessuto adiposo sottocutaneo
(sia in eccesso che non armonicamente
distribuito) senza necessità di
alcuna cicatrice evidente.
Modellare
significa
modificare
intelligentemente
alcuni
punti anatomici
localizzati; miglioramento complessivo
della qualità della pelle e dell’effetto
buccia d’arancia.
MESOTERAPIA E’ un metodo terapeutico che consiste
nell’infiltrazione diretta all'interno
del derma di modeste quantità di
farmaci di varia natura (fitoterapici,
omeopatici, flebotonici ecc).
La via di somministrazione intradermica,
con ago singolo o con piastre
a 3 o 5 uscite, oltre ad una maggiore
permanenza in sede del prodotto
iniettato, offre il vantaggio di evitare
il filtro epatico che causerebbe sia
una parziale inattivazione del farmaco
che eventuali suoi effetti collaterali.
La mesoterapia, non rimuove le cellule
adipose. Grande prudenza invece
dovrebbe essere posta nell’utilizzo
di alcuni farmaci cosiddetti lipolitici
(in grado cioè di “sciogliere” localmente
il tessuto adiposo), sia perché
a volte addirittura non riconosciuti
dal Sistema Sanitario
Nazionale, sia per l’alto rischio di
irregolarità, depressioni e danni locali
difficilmente correggibili anche con
la tecnica della liposcultura.
EFFICACIA: minima riduzione di volume
degli accumuli adiposi trattati;
transitorio e incostante miglioramento
dell’effetto a buccia d’arancia.
ELETTROLIPOLISI L'elettrolipolisi consiste nell'utilizzo
di un erogatore di corrente alternata
bipolare a bassa frequenza e di piccola
intensità collegato ad alcune
coppie di aghi-elettrodi inseriti nello
spessore del pannicolo adiposo.
Dall’emissione di tale corrente si
attiverebbero diversi meccanismi tra
i quali la depolarizzazione della
membrana cellulare delle terminazioni
nervose e la conseguente liberazione
di catecolamine responsabili
del processo idrolitico dei trigliceridi
intradipocitari.
EFFICACIA: minima o assente riduzione
di volume degli accumuli adiposi
trattati; transitorio e incostante
miglioramento dell’effetto “buccia
d’arancia”.
PRESSOTERAPIA La pressoterapia è comparsa nel
mondo estetico
circa 15 anni fa.
L'effetto si basa su
un'azione fisica che
agisce sulla circolazione
venosa e linfatica rendendola
più efficiente e migliorando
di conseguenza gli
stati edematosi, ritenzione
idrica degli arti inferiori,ecc.
La sequenza pressoria (ciclo
di trattamento prevede
10/12 applicazioni) favorisce
l'ingresso del liquido
interstiziale periferico nei
vasi linfatici e nell'albero
circolatorio, facilitandone
il naturale percorso.
EFFICACIA: temporanea
riduzione dei volume su
base edematosa; invariato
l’effetto “buccia d’arancia”.
LIPOSCULTURA Dieta e attività fisica rimangono
sì elementi FONDAMENTALI
per il controllo ponderale
del peso, ma non per
il trattamento di specifici
accumuli adiposi: tanto è vero
che anche in giovani dinamici
e sportivi sono spesso visibili
contrastanti cuscinetti adiposi
localizzati ai fianchi, sulla pancia o alle ginocchia.
La liposcultura è stata concepita per
rimuovere e modellare definitivamente
il tessuto adiposo sottocutaneo
(sia in eccesso che non armonicamente
distribuito) senza necessità di
alcuna cicatrice evidente.
Modellare
significa
modificare
intelligentemente
alcuni
punti anatomici “chiave”: per esempio la
vita e la regione sacrale
dovranno essere resi il
più possibile concavi per
accentuare la convessita'
dei glutei e slanciare la
schiena.
Il tessuto in eccesso
viene asportato con
uniformità secondo la
tecnica multiplanare che
interessa la cute ad ogni
livello, dal più profondo
al più superficiale; questo
previene e anzi
migliora il suo tono nel
periodo post-operatorio.
La tecnica prevede a
volte non solo l’asportazione
del grasso in
eccesso ma anche il suo
immediato reimpianto
dove e´ invece piu´scarso,
per esempio nei glutei,
per ristrutturarli e
renderli piu´ rotondi e
piu' proiettati.
La liposcultura non è un
intervento invasivo è può
essere eseguita, nei casi
moderati, anche in semplice
anestesia locale.
Consigliamo come sempre
la regola principale di
affidarsi esclusivamente
aspecialisti in chirurgia
plastica ricostruttiva ed
estetica.
EFFICACIA: definitiva e
stabile correzione degli
accumuli adiposi localizzati;
incostante efficacia
sulle piccole irregolarità
superficiali e sull’aspetto
a “buccia d’arancia”
della cute.
Le giornate della salute
Milano CheckUp
Medical Science Expo 2007
E’ La nuova rassegna della salute e
sanità che si terrà a Fiera di Milano,
Rho.
Organizzata da Fiera Milano Tech, è
rivolta alle imprese, agli operatori proifessionali
e alla comunità medico-scientifica
e sanitaria, ai media e al mondodell’associazionismo
Sarà un’occasione unica di aggiornamento
scientifico e tecnologico grazie ad
una esposizione completa e articolata
delle più avanzate tecnologie, delle soluzioni
e dei prodotti disponibili per il comparto
medico-sanitario
Ci sarà una completa integrazione tra la
parte espositiva e quella congressuale
in cui avranno ampio spazio:
• il profilo tecnico dedicato alle specialità
cliniche
• un forte coinvolgimento della comunità
medico-scientifica per una visione
completa delle soluzioni e delle
tecnologie più innovative
• una serie di congressi di massimo
livello
• una possibilità eccellente di aggiornamento
scientifico
• una zona espositiva ad alta tecnologia
e con possibilità di dimostrazioni
pratiche
• un forte coinvolgimento dei media
• una serie di inziative tematiche della
salute e della sanità con ricaduta
sociale sul grande pubblico.
In questo contesto si svolgeranno le
Giorante della Salute con un programma
che coinvolgerà il largo pubblico e il
mondo dell’ associazionismo.