UN OSPEDALE AL MESE
Un ambulatorio dedicato nella ASL Chiavarese

Il Neurologo nelle patologie genito-sfinteriche-perineali
e il gruppo multidisciplinare di pelvi-perineologia
Dott. Pierpaolo Romani – Dirigente
Neurologia, Ospedale di Lavagna.

Nella regione pelvico-perineale hanno sede le funzioni urinarie, fecali e sessuali, che sono tra loro adiacenti e strettamente connesse. Solo negli ultimi anni la medicina ha scoperto i meccanismi che regolano queste funzioni così complesse compiute da organi di varia competenza specialistica: apparato genitale (andrologo e ginecologo), apparato urinario e prostata (urologo e nefrologo), intestino retto (proctologo e chirurgo generale), nervi e muscoli (neurologo e fisiatra), osso sacro e bacino (ortopedico e reumatologo), diagnostica ecografica, radiologica e funzionale (radiologo), terapia del dolore ed infiltrativa (anestesista).
Dall’anno 2002 è iniziata una collaborazione multispecialistica, all’interno dell’ASL4 Chiavarese, tra medici di varie branche per la diagnosi e cura delle disfunzioni uro-fecali e sessuali. Da questa data presso l’ambulatorio di Neurofisiologia dell’Ospedale di Lavagna, si svolgono ogni settimana visite dedicate ai pazienti con patologie perineali. Quando specialisti chirurghi, urologi, radiologi, ginecologi non evidenziano una chiara causa primaria dei disturbi uro-fecali e sessuali richiedono la visita neurologica più la valutazione neurofisiologica.
Questo ha creato un percorso diagnostico e terapeutico multidisciplinare omogeneo e comune che permette di arrivare nel 90% dei casi all’origine del disturbo e di curarlo in almeno la metà dei pazienti. All’interno dell’ASL4 Chiavarese esiste un numeroso team di specialisti che si dedica alla cura delle patologie urinarie e fecali. La fortuna infatti, ha voluto che molti medici, di varie specializzazioni, esperti nel pavimento pelvico, si siano ritrovati a lavorare all’interno della stessa Azienda nel Tigullio.
Qui sotto è presente un prospetto delle specialistiche presenti e dei vari esami che vengono eseguiti nell’ASL4 Chiavarese (io stesso ogni volta che li elenco mi stupisco che all’interno della nostra Azienda ci siano così tanti specialisti che collaborano su uno stesso tipo di pazienti e dell’eccellente livello delle loro prestazioni e preparazione): CHIRURGIA GENERALE (Prof. Giovanni D’Ambrosio, Dott. Piercarlo Meinero - coordinatore del gruppo).
PROCTOLOGIA E RETTO-SIGMOIDOSCOPIA (Dott. Lorenzo Mori)
UROLOGIA E PROVE URODINAMICHE (Dott. Maurizio Gabelli)
CHIRURGIA UROLOGICA (Dott. Mauro Medica)
RADIOLOGIA (Dott. Marco Estienne – Defecografia e Valutazione dei tempi di transito intestinale) (Dott.ssa Marianella Valle – Defecografia ed Ecografia Trans-Perineale) (Dott. Mauro Moretti – Ecografia Tran Anale ed Ecografia Addome)
GINECOLOGIA (Prof. Danilo Dodero, Dott.ssa Claudia Cardamone)
NEUROLOGIA (Dott. Pierpaolo Romani)
RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO (Dott. Luciano Contrino – Fisiatra)
ANESTESIA (Dott. Franco Castagnola - Terapia del dolore e blocchi del nervo pudendo - terapia infiltrativa)
Un aspetto positivo, ottenuto dalla collaborazione del neurologo con il gruppo polispecialistico di perineologia, è la migliore comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici in queste malattie uro-fecali e la possibilità di estendere la visita agli aspetti emotivi e psichici del paziente che possono condizionare le disfunzioni sfinteriche e sessuali (disturbi d’ansia, sindromi depressive, forme ossessive, o più frequentemente sovraccarico di stress ed affaticamento).
Chi è affetto da disturbi della funzione urinaria e fecale, deve sapere che ha un sicuro punto di riferimento nella struttura pubblica sanitaria ASL4 chiavarese, e non deve cercare rimedi attingendo alle proprie risorse e ricerche individuali. Il riferimento non può essere internet o il nome di un medico fornito da amici e conoscenti. I disturbi urinari, fecali e sessuali creano una situazione di isolamento e di emarginazione che porta spesso le persone a rinunciare alle proprie attività e ad una normale vita di relazione. Nella maggior parte dei casi, quando insorgono disturbi come l’incontinenza urinaria o fecale, la vita sociale viene totalmente destrutturata ed i rapporti con il marito o il partner e gli amici vanno in crisi.
La conseguenza è una riduzione dell’autostima ed il sopraggiungere di insicurezza personale accompagnata da ansia e panico. Il primo passo ragionevole, alla comparsa di un sintomo urinario e fecale o di una disfunzione sessuale, è il colloquio con il medico curante (che deve avvenire senza pudori e paure).
Egli potrà poi inviare il paziente allo specialista più adatto (in base ai sintomi presentati) ed eseguire poi eventuali altri esami di approfondimento utili ad arrivare alla terapia più adatta. Qualora il paziente venga indirizzato dal neurologo non ha il disagio di sopportare lunghe attese (gli appuntamenti per le visite neuro-perineali vengono dati direttamente con esecuzione degli esami entro pochi giorni) ed il paziente viene accolto in un ambiente riservato (l’ambulatorio neurofisiologico di Lavagna è stato concepito in maniera da garantire la privacy e la possibilità di un colloquio sereno).
La prenotazione di questi esami avviene esclusivamente tramite il SSN (non vengono eseguite visite o esami di questo tipo a pagamento in libera professione). La domanda più frequente che fanno i pazienti al momento della prenotazione dell’esame neurofisiologico sul pavimento pevico è: “Dottore, gli esami che lei deve farmi sono dolorosi?”. Io do’ sempre questa risposta: “In questo ambulatorio si effettuano più di 100 esami all’anno, su persone di tutte le età.
Dall’anno 2002 mai nessun paziente si è rifiutato di proseguire l’esame. Gli accertamenti eseguiti sono noiosi, forse fastidiosi, ma assolutamente sopportabili. Una volta superato l’imbarazzo iniziale e compreso che noi (medici, tecnici, infermieri) stiamo operando nell’esclusivo interesse del paziente, l’esame si svolge senza problemi”.
Nel caso in cui sia necessario eseguire un’elettromiografia con ago viene fatta l’anestesia locale. Nella Tabella 1 a pagina 41 e nella tabella 2 sopra riportata è elencata la tipologia di pazienti che di solito afferiscono al neurologo per sintomi urofecali e gli esami eseguiti nell’Ambulatorio Neurofisiologico di Lavagna.
Chiunque sia colpito da questo tipo di patologie e voglia conoscere il nostro gruppo multidisciplinare può contattarci sul sito aziendale: (http://www.asl4.liguria.it , poi ciccare su Servizi per il cittadino-Ospedale, Sezioni-Elenco strutture, Neurologia-diagnostica neurofisiologica sfinterica e perineale).
DIPARTIMENTO DI EMERGENZA E ACCETTAZIONE S.C. NEUROLOGIA Polo Ospedaliero di Lavagna Via Don G.B. Bobbio 25 16033 Lavagna (Ge) Responsabile: dr. Nicola Renato Pizio Medico di riferimento: Dott. Pierpaolo Romani Email: neurologia.la@asl4.liguria.it Tel: +39 0185 329553 fax: +39 0185 329535

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OMEOPATIA, LITOTERAPIA, ORGANOTERAPIA
Lo stress: Ignatia

Maria Vittoria BRIZZI TESSITORE
Dott. in Medicina e Chirurgia
Dott. in Lingue e Letterature Straniere
Prof. in Materie Letterarie Genova
Tel. 010/54.51.677 Cell. 348/32.25.941
www.omeopatiaonline.com

In medicina omeopatica uno dei rimedi antistress più utili è il farmaco denominato Ignatia. Il medico chirurgo, esperto anche in omeopatia, lo prescriverà soltanto dopo aver visitato e ascoltato a lungo il malato. Ignatia è adatto a persone nervose, emotive che presentano, in più, reazioni contraddittorie e incostanti. I tipi stressati possono apparire, a un giudizio superficiale, tutti uguali o per lo meno simili. Ciò non è esatto. Ognuno di noi è unico e irripetibile e si distingue anche soltanto per qualche sfumatura. E’ bene rispettare, prima di tutto, la personalità del paziente e saper ascoltare e, ripeto, ascoltare per capire la causa del disagio.
Elenco alcuni dei sintomi patogenetici che troviamo in colui che trarrebbe vantaggio da una cura con il farmaco in oggetto. Il tipo Ignatia rumina in silenzio i suoi tristi pensieri, sospira senza rendersene conto, sbadiglia frequentemente, piange a ogni istante. Può crollare per le piccole difficoltà quotidiane mentre sa trovare molta energia in quelle più grandi e notevoli.
Ecco il paradosso. Passa dalle lacrime alla risata, digerisce male un pasto leggero (consumato in solitudine) mentre non ha problemi di digestione dopo un pranzo pesante se, durante questo, è in compagnia. Ecco nuovamente il paradosso. Altre indicazioni per la prescrizione di Ignatia sono date dai seguenti sintomi fisici: palpitazioni, emicranie, nausea, spasmi esofagei, tosse irritativa cronica, insonnia, prurito ecc. In medicina omeopatica esistono altri farmaci nella cura degli stati depressivi. Sono Kali carbonicum, Sepia, Aurum metallicum, Lycopodium ecc.
Non è corretto assumerli a caso. In un tempo in cui basta schiacciare qualche tasto per avere sotto agli occhi notizie, consigli, prescrizioni qualche volta contraddittorie tra loro, la tentazione del “fai da te” è forte. Può essere utile menzionare, a proposito di stati depressivi, il fatto che esistono cure con la Litoterapia dechelatrice e con l’Organoterapia.
La prima è un metodo che utilizza alcuni minerali e rocce prelevati nel loro sito naturale, diluiti e dinamizzati secondo il metodo omeopatico; la seconda è anch’essa un metodo terapeutico che cura un organo ammalato attraverso la somministrazione del suo omologo diluito e dinamizzato.

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Museo Tattile Statale di Ancona

 

Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, riferimento internazionale nell’educazione estetica per non vedenti e ipovedenti, è uno spazio unico e senza barriere in cui tutti possono conoscere l’arte attraverso il tatto. Storia - Fondato nel 1993 dal Comune di Ancona, con il contributo della Regione Marche, su ispirazione dell’Unione Italiana dei Ciechi, diventa il primo e unico Museo Tattile Statale presente in Italia e in Europa con la Legge n. 452 del 25 novembre 1999. La Collezione - Comprende circa 200 opere, suddivise in diverse sezioni, che documentano in modo organico l’arte plastica e scultorea di tutti i tempi: percorrere le sale del Museo è come sfogliare un’enciclopedia tattile tridimensionale di storia dell’arte.
La sezione di Scultura antica e moderna ospita copie al vero delle più celebri opere della storia dell’arte dall’epoca egizia al Novecento. La sezione di Architettura raccoglie modelli architettonici in scala dei principali monumenti della storia dell’umanità e della città di Ancona. La sezione di Archeologia raccoglie reperti litici, ceramici, metallici dalla Preistoria all’epoca Tardo- Classica provenienti dal Museo Archeologico Nazionale delle Marche.
Di grande valore e in continua evoluzione è la Sezione di Arte Contemporanea che comprende opere originali di famosi artisti tra cui: Pietro Annigoni, Francesco Messina, Edgardo Mannucci, Valeriano Trubbiani, Aron Demetz, Loreno Sguanci, Felice Tagliaferri, etc. Accessibilità e tecnologia - Le sale possono essere visitate in autonomia da persone ipovedenti e non vedenti grazie ad una guida elettronica denominata walk assistant e a sussidi tiflodidattici quali le tavole in rilievo, utili alla conoscenza degli stili e alla comprensione dell’architettura, e le schede informative sulle opere, disponibili in nero e in Braille.
L’accessibilità ai visitatori diversamente abili è garantita da un secondo ingresso collegato alla sede stradale tramite una rampa a norma e da una pedana mobile per salire ai piani superiori. L’allestimento espositivo si avvale di pannelli cromatici che contraddistinguono le diverse sezioni.
L’edificio include inoltre una Sala conferenze con video proiettore, il Laboratorio didattico, il Centro di documentazione. Servizi Educativi - Per favorire un approccio alla realtà di tipo sinestetico lo staff del Museo, forte di un’esperienza pluriennale, organizza numerose attività didattiche per scuole di ogni ordine e grado. Memoria, mito, senso, materiali, poesia, corpo, ritratto, sono alcune parole chiave delle attività di visita e laboratorio accessibili a tutti gli alunni. Tra le attività didattiche: percorsi storico-artistici a tema, laboratori di arte, archeologia, poesia, un servizio di educazione artistica ed estetica permanente per non vedenti e ipovedenti.
Formazione e Centro Documentazione e Ricerca - Il Museo organizza corsi di formazione e aggiornamento, offre attività di consulenza scientifica nei settori della pedagogia, dell’accessibilità ai beni museali, della didattica delle arti e dell’archeologia, e dispone di un Centro di documentazione e ricerca con oltre 2.500 fra volumi, CD, DVD, video, testi in Braille. “Le dispense del Museo Omero” sono le pubblicazioni che divulgano le linee pedagogiche, le riflessioni e le esperienze più significative maturate e sperimentate nell’ambito delle diverse attività svolte nel corso degli anni.
Attività culturali
– Esposizioni tattili temporanee di rilevanza nazionale e internazionale, gemellaggi e scambi culturali in Italia e all’estero, incontri con artisti, storici dell’arte ed esperti nel settore della disabilità, rassegne tematiche con suggestivi percorsi di arte, musica, letteratura, degustazione di prodotti tipici, performance teatrali. Sito internet www.museoomero.it
- Fruibile da chi non vede tramite sintesi vocale e barra Braille può essere personalizzato dall’utenza ipovedente attraverso la scelta del carattere e dei colori di contrasto. I contenuti del sito si possono ascoltare al telefono al numero verde 800 20 22 20 grazie al contributo Telecom e all’impegno dell’imprenditore Diego Della Valle, testimonial del Museo Omero.
Le collaborazioni
- Nazionali e internazionali con enti e istituzioni fra cui: Louvre di Parigi, Museo Tiflologico di Madrid, Museo Egizio di Torino, Università di Mendoza, Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna ”Anteros” di Bologna, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Macerata, Cité des Sciences et de l’Industrie di Parigi e Museo Archeologico di Spalato, il British Museum di Londra.
La futura sede – é prossimo il trasferimento in uno spazio di 2.300 mq all’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona dove i percorsi espositivi si avvarranno di una nuova tecnologia altamente innovativa studiata con la collaborazione dell’Enea per guidare i minorati visivi e la realizzazione del primo laboratorio a livello mondiale, progettato da iGuzzini Illuminazione, destinato alle percezione delle opere d’arte da parte dei disabili visivi.
Museo Tattile Statale Omero Via Tiziano 50, 60125 - Ancona, tel. 071 28 11 93 5, fax 071 28 18 35 8 e-mail: info@museoomero.it , web www.museoomero.it sito web vocale 800 20 22 20 Orario di apertura dal martedì al sabato: 9 alle 13; dalle 15 alle 19; domenica: dalle 16 alle 19.30. Luglio e agosto: dal martedì al venerdì: dalle 9 alle 13; dalle 17 alle 22; sabato e domenica: dalle 17 alle 22. Chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, Pasqua, 15 agosto, 25 e 31 dicembre. Il 1 novembre, il 26 dicembre e il 6 gennaio è aperto dalle 16,00 alle 19,30.

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