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	<title>Spazio Salute &#187; HOMEPAGE</title>
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	<description>Il portale del benessere e della salute</description>
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		<title>DIAGNOSI &amp; TERAPIA &#8211; rivista sfogliabile di GIUGNO 2019</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jun 2019 17:31:58 +0000</pubDate>
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		<title>Diagnosi &amp; Terapia &#8211; rivista sfogliabile di Aprile 2018</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2018 17:29:00 +0000</pubDate>
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		<title>sistema immunitario debole: i cibi giusti per ritrovare l&#8217;energia!</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 18:10:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come sappiamo, il compito di proteggere il nostro organismo è affidato al sistema immunitario, che si preoccupa quotidianamente di tenere lontani virus, batteri, tossine e ogni tipo di sostanza estranea che può andare a compromettere il nostro stato di salute generale. In alcune occasioni, però, tutti gli ingranaggi del sistema immunitario non sembrano funzionare al<a class="moretag" href="https://www.det.it/i-cibi-giusti-per-ritrovare-lenergia/" title="Read more" target="_self"> &#8594; </a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Come sappiamo, il compito di proteggere il nostro organismo è affidato al sistema immunitario, che si preoccupa quotidianamente di tenere lontani virus, batteri, tossine e ogni tipo di sostanza<br />
estranea che può andare a compromettere il nostro stato di salute generale.<br />
In alcune occasioni, però, tutti gli ingranaggi del sistema immunitario non sembrano funzionare al meglio: parliamo di difese immunitarie basse quando il valore totale dei globuli bianchi è inferiore a 4000 cellule per 3 mm di sangue.<br />
Questa condizione patologica, spesso associata a sintomi aspecifici, espone l’organismo a un aumentato rischio di contrarre malattie. Un valido alleato si trova proprio sulle nostre tavole: con l’alimentazione, infatti, possiamo rafforzare e fortificare il nostro sistema immunitario.<br />
Vediamo come&#8230;<br />
<strong><br />
DIFESE IMMUNITARIE BASSE?<br />
FACCIAMO ATTENZIONE AI SINTOMI</strong><br />
Un sistema immunitario sano permette di stare in salute più a lungo: le difese immunitarie rappresentano una barriera fondamentale per l’organismo, grazie alle quali si è protetti dagli attacchi esterni.<br />
I sintomi che ci avvertono che il nostro sistema immunitario si sta indebolendo sono:<br />
• Sindrome da raffreddamento<br />
• Stanchezza<br />
• Rallentata cicatrizzazione<br />
• Infezioni del cavo orale (come gengive infiammate e arrossate) o del tratto digerente (con diarrea frequente, crampi e gonfiore)<br />
• Infezioni urinarie<br />
• Mal di gola<br />
• Sindrome influenzale<br />
• Reazioni allergiche frequenti legate<br />
a polline, polvere e smog<br />
• Improvvise vampate di calore<br />
• Mancanza di lucidità legata a fiacchezza<br />
ed estenuante stanchezza<br />
• Caduta di capelli</p>
<p><strong>CALO DELLE DIFESE IMMUNITARIE:<br />
LA COLPA PUÒ ESSERE DELL’ALIMENTAZIONE</strong><br />
Una corretta alimentazione è davvero fondamentale per mantenerci in salute!<br />
Perché le funzioni fisiologiche vengano svolte al meglio, non dobbiamo però mai far mancare al nostro organismo i 6 macronutrienti fondamentali, ovvero:<br />
1. Proteine, indispensabili per costruire muscoli forti, così come difese reattive e letali verso le aggressioni<br />
esterne.<br />
2. Carboidrati, da cui trarre energia.<br />
3. Grassi, fondamentali come fonte di energia supplementare.<br />
4. Vitamine, che permettono di regolare e coordinare i processi metabolici dell’organismo.<br />
5. Minerali, necessari per coadiuvare la regolazione di moltissimi processi metabolici.<br />
6. Acqua, che fornisce il substrato in cui avvengono tutte le reazioni biochimiche.</p>
<p>Ormai, è noto che una mal nutrizione possa esporre l’individuo a una maggior vulnerabilità nei confronti delle malattie infettive. Alcune ricerche sperimentali indicano che carenze di micronutrienti (ad esempio di zinco, selenio, ferro, rame,<br />
acido folico e vitamine A, B6, C ed E) possono alterare la risposta immunitaria negli animali.<br />
E i macronutrienti principalmente coinvolti nel mantenimento di<br />
un sistema immunitario sano sono:<br />
• Selenio &#8211; Quando vi è una sua carenza, sembra poter aumentare<br />
il rischio di sviluppare tumori alla vescica, al seno, al colon, al retto, al polmone e alla prostata.<br />
• Vitamina A &#8211; Gioca un ruolo chiave in presenza di infezioni, garantendo il mantenimento dell’integrità delle superfici mucose e influenzando alcune sottocategorie di linfociti T, linfociti B e citochine. Se vi è una carenza di vitamina A, le difese immunitarie tendono ad abbassarsi: di conseguenza, si è maggiormente esposti al rischio di attacchi da parte di agenti infettivi.<br />
• Vitamina B2 &#8211; in grado di migliorare la resistenza alle infezioni batteriche nei topi, anche se non è ancora<br />
chiaro come questo si traduca in termini di miglioramento della risposta immunitaria.<br />
• Vitamina B6 &#8211; Se assunta nelle corrette dosi, è in grado di potenziare la risposta immunitaria, influenzando la capacità dei linfociti di maturare e differenziarsi in diversi tipi<br />
di linfociti T e B.<br />
• Vitamina D &#8211; Prodotta dalla pelle esposta alla luce del sole, sappiamo che questa vitamina è in grado di segnalare una risposta antimicrobica al batterio responsabile della tubercolosi (Mycobacterium tuberculosis). Ciò fa presagire che un analogo comportamento possa essere svolto nei confronti anche di altri batteri.<br />
• Vitamina E &#8211; È in grado di migliorare la risposta immunitaria all’epatite B e al tetano, in seguito a una vaccinazione. Non si esclude che un ruolo analogo possa essere giocato verso anche altri agenti patogeni.<br />
• Zinco &#8211; Se presente in tracce, è essenziale per garantire il corretto funzionamento delle cellule del sistema immunitario. Al contrario, il suo eccesso può inibirne le funzionalità.</p>
<p><strong>GLI ALIMENTI CONSIGLIATI PER RAFFORZARE LE DIFESE IMMUNITARIE</strong><br />
Con il cambio di stagione, il sistema immunitario può essere sottoposto a continue sollecitazioni, combattendo contro febbre, mal di gola, raffreddore e altri malanni.<br />
I rimedi naturali in grado di fortificare le difese immunitarie possono essere trovati proprio sulle nostre tavole. I cibi giusti, infatti, possono svolgere un ruolo di protezione<br />
davvero importante, agendo in modo benefico sul sistema immunitario e sullo stato di salute generale.<br />
Gli alimenti che fortificano le difese immunitarie<br />
sono:<br />
• <strong>Ortaggi e frutta ricche di vitamina C </strong>- Come è ormai noto da tempo, svolgono un ruolo fondamentale nel fronteggiare le infezioni. Questa vitamina è in grado di ridurre, fino al 40%, l’azione dannosa dei radicali liberi sui globuli bianchi, potenziando inoltre l’attività dei linfociti. Per colmare il fabbisogno quotidiano di circa 60 mg di vitamina C, è sufficiente una spremuta d’arancia e un paio di kiwi.<br />
Frutta e verdura sono importantissime anche per assicurare l’apporto di caroteni, protettori dei tessuti e delle mucose, comprese quelle di bronchi e polmoni. Le verdure a foglia rappresentano inoltre un’ottima fonte di acido folico, che svolge un effetto riparatore sui linfociti. La famiglia dei cavoli (broccoli, cavolini, cavolfiore, verza) è invece ricca di isotiocinati, composti preziosi per disintossicare l’organismo in caso di infiammazioni. Si consiglia di assumere circa 5 porzioni al giorno fra frutta e verdura, sia cruda sia cotta.<br />
• <strong>Semi oleosi</strong> &#8211; Forniscono vitamina E, coenzima Q10 e betaglucano, composti che si trovano in buone concentrazioni anche nei cereali integrali non privati del germe. Una o due porzioni al giorno di cereali integrali &#8211; come orzo, riso, frumento e farro, anche sotto forma di fiocchi &#8211; pari a circa 80-120 grammi, e due-tre cucchiai di semi oleosi, aiutano anche a raggiungere un buon apporto di aminoacidi solforati, fondamentali per la regolazione della risposta immunitaria. I semi oleosi rappresentano anche una discreta sorgente di zinco, presente anche nel pesce e nei legumi. Se questi alimenti fortificano le difese immunitarie, ve ne sono altri che sarebbe meglio moderare. Tra questi:<br />
• <strong>Latte e grassi di origine animale</strong> &#8211; Trigliceridi e colesterolo in eccesso rischiano di occludere, oltre ai vasi sanguigni, anche i vasi linfatici. Meglio, dunque, scegliere condimenti di origine vegetale, aggiungendo all’olio extravergine di oliva, olio di lino o canapa che, grazie al contenuto di acidi grassi omega- 3 e 6, contrasta i fenomeni infiammatori, assicurando un migliore assorbimento dell’ossigeno a livello delle cellule, che vengono rese meno sensibili ad attacchi indesiderati. • Zuccheri semplici &#8211; Sono in grado di diminuire l’azione difensiva dei linfociti e ridurre l’assorbimento di vitamina C.</p>
<p><strong>10 CIBI AMICI DEL SISTEMA IMMUNITARIO</strong><br />
Vediamo ora quali sono i dieci cibi che, più di altri, possono aiutare il nostro sistema immunitario ad acquisire forza.<br />
• <strong>Agrumi</strong> &#8211; Ricchi di vitamina C, sono gli alimenti migliori nella lotta a raffreddori e malanni. Consumati in quantità, possono infatti svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzamento delle difese immunitarie.<br />
• <strong>Carote e alimenti ricchi di betacarotene</strong> (si riconoscono per il loro colore rosso-arancione) &#8211; Sono ottimi stimolatori del sistema immunitario. Il betacarotene, infatti, svolge un&#8217;azione importantissima, aumentando il numero delle cellule in grado di combattere le infezioni e contribuendo a eliminare i radicali liberi, tra i responsabili dell&#8217;invecchiamento cellulare. Anche la zucca, le patate dolci e il tuorlo dell&#8217;uovo svolgono un&#8217;azione simile nella lotta contro infezioni e virus.<br />
• <strong>Echinacea</strong> &#8211; È molto nota per la sua azione immunostimolante. Può essere assunta sotto forma di capsule e pastiglie oppure come estratto secco da utilizzare per la preparazione di tisane.<br />
• <strong>Aglio</strong> &#8211; Grazie all’allicina e al solfuro in esso contenuti, l’aglio è in grado di stimolare la moltiplicazione delle cellule che si occupano di combattere virus e infezioni.<br />
• <strong>Funghi</strong> &#8211; Per l’elevata concentrazione di betaglucani, possono migliorare l&#8217;attività del sistema immunitario contro le infezioni.<br />
• <strong>Cioccolato fondente</strong> &#8211; È in grado di arricchire e potenziare il nostro sistema immunitario, poiché è direttamente responsabile dell’aumento dei linfociti-T, capaci di debellare infezioni e virus.<br />
• <strong>Fragole</strong> &#8211; Sebbene in pochi conoscano questa loro proprietà, le fragole svolgono un&#8217;azione pari a quella delle arance e degli agrumi, andando a rafforzare le difese immunitarie. Durante l’autunno e l’inverno, questo frutto è fuori stagione: nonostante ciò, è possibile trovarlo surgelato, con tutte le sue proprietà benefiche intatte.<br />
• <strong>Salmone</strong> &#8211; Essendo ricco di vitamina D, svolge un ruolo fondamentale nella lotta contro infezioni e virus alle vie respiratorie superiori, rappresentando uno degli alimenti maggiormente capaci di rinforzare il sistema immunitario.<br />
• <strong>Cavolo rosso</strong> &#8211; Fonte di vitamina C, il cavolo rosso aiuta a proteggere l’apparato respiratorio e rinforza l’attività fagocitaria dei globuli bianchi, contribuendo così a potenziare il sistema immunitario.<br />
• <strong>Frutta secca in generale, mandorle soprattutto </strong>- Sono alimenti ricchi di vitamina E e antiossidanti, entrambi in grado di svolgere una potente azione contro i malesseri stagionali e le infezioni alle vie respiratorie.</p>
<p><strong>ANCHE LO STILE DI VITA INFLUISCE SULLE DIFESE IMMUNITARIE!<br />
ECCO COME&#8230;</strong><br />
Oltre a garantire al nostro organismo un’alimentazione sana e bilanciata, per rafforzare il sistema immunitario è fondamentale attenersi anche a delle buone norme comportamentali. Si consiglia, dunque, di:<br />
• Praticare sport o di svolgere un&#8217;attività fisica leggera (30 minuti di camminata al giorno a passo veloce) almeno 2 &#8211; 3 volte a settimana.<br />
• Evitare l&#8217;abuso di alcol.<br />
• Perdere peso, se si è sovrappeso o obesi.<br />
• Smettere di fumare, dato che il fumo aumenta gli stati infiammatori dell&#8217;organismo, sovraccaricando il sistema immunitario, inibendo inoltre l&#8217;azione delle ciglia del naso,<br />
rendendo più facile l&#8217;ingresso di patogeni.<br />
• Riposare almeno 8 ore a notte, evitando di stravolgere il ritmo sonnoveglia.<br />
• Ridurre le condizioni stressanti, attuando quelle azioni e condizioni che permettano di scaricare lo stress e le tensioni accumulate nella giornata.</p>
<p>Ricordate di prendervi sempre cura di voi stessi, non solo a tavola, per garantire al vostro organismo il giusto benessere! <img src="https://www.det.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
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		<title>DIAGNOSI &amp; TERAPIA &#8211; RIVISTA SFOGLIABILE DI DICEMBRE 2017</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jan 2018 17:08:55 +0000</pubDate>
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		<title>DIAGNOSI E TERAPIA &#8211; RIVISTA SFOGLIABILE DI NOVEMBRE 2017</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 17:21:02 +0000</pubDate>
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		<title>DIAGNOSI E TERAPIA &#8211; RIVISTA SFOGLIABILE DI OTTOBRE 2017</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Oct 2017 11:03:48 +0000</pubDate>
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		<title>DIAGNOSI &amp; TERAPIA &#8211; RIVISTA SFOGLIABILE DI SETTEMBRE 2017</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Sep 2017 10:36:01 +0000</pubDate>
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		<title>Iscrizione a scuola e vaccinazioni</title>
		<link>https://www.det.it/scuola-e-vaccinazioni/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 17:55:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il 1° settembre, il Ministero della Salute e il Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca hanno diramato una circolare congiunta con indicazioni operative, relative all’anno scolastico 2017-2018 per l’attuazione della legge in materia di prevenzione vaccinale. Riassumiamone qui i punti fondamentali: Vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori da 0 a 16 anni: difterite, tetano,<a class="moretag" href="https://www.det.it/scuola-e-vaccinazioni/" title="Read more" target="_self"> &#8594; </a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 1° settembre, il  Ministero della Salute e il Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca hanno diramato una circolare congiunta con indicazioni operative, relative all’anno scolastico 2017-2018 per l’attuazione della legge in materia di prevenzione vaccinale.</p>
<p>Riassumiamone qui i punti fondamentali:</p>
<p><strong>Vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori da 0 a 16 anni:</strong><br />
difterite, tetano, poliomelite, epatite B, pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella (obbligatoria solo per i nati dal primo gennaio 2017).</p>
<p><strong>Iscrizione a scuola, scadenze e sanzioni: </strong><br />
a) Asilo nido e scuola materna: la documentazione di avvenuta vaccinazione va presentata entro l&#8217;11 settembre 2017* e costituisce requisito di accesso alla scuola.<br />
È possibile sostituire la documentazione con un&#8217;autocertificazione che attesti la richiesta di vaccinazione: in tal caso, la documentazione va presentata entro il 10 marzo 2018.<br />
Per le infrazioni, scatta la sanzione pecuniaria (da 100 a 500 euro) e la segnalazione all&#8217;Asl. </p>
<p>b) Scuola elementare, media e superiore: la documentazione va presentata entro il 31 ottobre 2017 e non costituisce requisito di accesso alla scuola. Tuttavia, la vaccinazione rimane obbligatoria e per le infrazioni scatta comunque la sanzione pecuniaria (da 100 a 500 euro) e la segnalazione all&#8217;Asl.<br />
In caso di autocertificazione, la scadenza è il 10 marzo 2018. </p>
<p><strong>Soggetti esonerati dalla vaccinazione:</strong><br />
a) i minori soggetti a immunizzazione a seguito di malattia naturale, pur che sia comprovata dal medico curante.</p>
<p>b) i minori che incorrono in specifiche condizioni cliniche &#8211; documentate e attestate dal medico curante &#8211; che richiedano l&#8217;omissione o il differimento delle vaccinazioni.</p>
<p>Per informazioni più dettagliate, vi invitiamo a contattare la vostra Asl di appartenenza.</p>
<p>*Atteso che il termine indicato dal decreto-legge (10 settembre 2017) è un giorno festivo.</p>
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		<title>10 regole per evitare il soffocamento nei bambini</title>
		<link>https://www.det.it/decalogo-per-evitare-il-soffocamento-nei-bambini/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Aug 2017 15:23:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il soffocamento da corpo estraneo può avvenire a qualsiasi età, ma è più frequente al di sotto dei quattro anni. Il &#8220;corpo estraneo&#8221; potenzialmente pericoloso per la fascia d&#8217;età pediatrica è riconducibile principalmente agli alimenti (vanno sempre tagliati adeguatamente) e a giochi e ad oggetti di piccole dimensioni, soprattutto nelle famiglie con figli di diverse<a class="moretag" href="https://www.det.it/decalogo-per-evitare-il-soffocamento-nei-bambini/" title="Read more" target="_self"> &#8594; </a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il soffocamento da corpo estraneo può avvenire a qualsiasi età, ma è più frequente al di sotto dei quattro anni.<br />
Il &#8220;corpo estraneo&#8221; potenzialmente pericoloso per la fascia d&#8217;età pediatrica è riconducibile principalmente agli alimenti (vanno sempre tagliati adeguatamente) e a giochi e ad oggetti di piccole dimensioni, soprattutto nelle famiglie con figli di diverse età -<br />
 a causa della possibilità dei bimbi di accedere a giocattoli non consoni alla propria età.</p>
<p>Il Dottor Alberto Ferrando ci presenta 10 semplici regole da seguire per prevenire ed evitare il soffocamento da corpo estraneo nei più piccoli:</p>
<p>1) Non dare ai bambini cibi solidi prima che siano in grado di masticarli e deglutirli.</p>
<p>2) Non lasciare alla loro portata oggetti piccoli che potrebbero incuriosirli in quanto, per conoscerli, se li infilerebbero in bocca: bottoni, perline, spille, monete, giocattoli ed oggetti grandi che possono essere smontati in piccole parti.</p>
<p>3) Acquistare giocattoli a norma, adatti per l&#8217;età dei figli, facendo attenzione che non si possano rompere o smontare in parti troppo piccole: le dimensioni dell&#8217;oggetto devono essere superiori a 4,5 cm.</p>
<p>4) Se avviene un soffocamento, distinguere:<br />
a) se il bambino piange, parla, tossisce: l&#8217;ostruzione è parziale e non si deve fare nulla. Si cerca di tranquillizzare il bambino e si chiama il 118.<br />
b) se il bambino non piange, non tossisce e non respira, l&#8217;ostruzione è totale: in tal caso si debbono fare le manovre antisoffocamento.</p>
<p>5) Non mettere le mani in gola al bambino allo scopo di farlo vomitare o di cercare di estrarre l&#8217;oggetto in quanto così facendo si rischia di spingerlo più in basso.</p>
<p>6) Non mettere il bambino a testa in giù.</p>
<p>7) Se il bambino ha più di un anno, si deve praticare la cosiddetta manovra di Heimlich: sistemare un pugno sopra l&#8217;ombelico e sotto allo sterno, circondarlo con l&#8217;altra mano e spingere verso l&#8217;interno e in alto contemporaneamente per aumentare la pressione interna al torace e facilitare l&#8217;espulsione.</p>
<p>8) Se il bambino ha meno di un anno, si danno cinque colpi sulla schiena tra le scapole. Se il corpo estraneo non viene eliminato, si ruota e si comprime per una profondità di 3 cm lo sterno.</p>
<p>9) Se il bambino diventa incosciente, bisogna aggiungere la rianimazione cardiopolmonare: massaggio cardiaco e respirazione (30 compressioni toraciche e due respirazioni).</p>
<p>10) Una volta superata l&#8217;emergenza, è comunque consigliabile sottoporre il bimbo a un controllo medico, soprattutto se si è praticata la manovra di Heimlich.</p>
<p>Leggi di più sul numero estivo di D&#038;T, ancora in distribuzione nelle farmacie.</p>
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		<title>DIAGNOSI &amp; TERAPIA &#8211; RIVISTA SFOGLIABILE DI GIUGNO 2017</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Jul 2017 12:51:33 +0000</pubDate>
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